Argentina, sequestrati i beni di Cristina Kirchner nel caso Vialidad
(ANSA) - BUENOS AIRES, 13 AGO - La giustizia argentina ha disposto il sequestro cautelare dei beni dell'ex presidente Cristina Fernández de Kirchner e dei figli Máximo e Florencia nell'ambito del caso Vialidad, per garantire l'esecuzione della confisca prevista dalla condanna per irregolarità nell'assegnazione di appalti stradali. Il provvedimento del Tribunale orale federale numero 2 riguarda 13 immobili legati alle società Los Sauces e Hotesur, tra cui l'appartamento di San José 1111, dove Cristina Kirchner sta scontando la detenzione domiciliare, oltre a immobili nel complesso Madero Center a Buenos Aires e hotel e altre proprietà a El Calafate e Río Gallegos. La condanna, confermata dalla Corte Suprema nel giugno 2025, prevede sei anni di carcere e l'interdizione perpetua dai pubblici uffici, oltre alla confisca di circa 685 miliardi di pesos, pari a 398,2 milioni di euro, che riguarda complessivamente i nove condannati. Il tribunale ha inoltre rinnovato il sequestro di nove veicoli appartenenti a Cristina Kirchner, Lázaro Báez e all'ex segretario ai Lavori pubblici José López. Il provvedimento, riferiscono i media locali, non comporta per ora né la confisca definitiva né la vendita all'asta, ma rende i beni indisponibili a garanzia dell'esecuzione della sentenza. (ANSA).