Bucci, come Regione siamo assolutamente contrari alla tassa passeggeri
(ANSA) - ROMA, 30 MAR - "Siccome la tassa sui passeggeri è difficile da realizzare, difficile da ottenere e soprattutto produce effetti negativi, perché dovremmo applicarla? Come Regione siamo assolutamente contrari perché potrebbe destabilizzare o ridurre il flusso dei passeggeri di traghetti e crociere sul nostro territorio. Pensiamo che sia assolutamente controproducente per un'attività che vogliamo far crescere". Lo ha detto il presidente della Regione Liguria Marco Bucci nel suo intervento dal palco del convegno in corso a Genova su 'Cruise Economy: Il valore della crociere per il porto e il territorio' a proposito della sovrattassa di tre euro a persona che il Comune di Genova ha deciso di applicare per i passeggeri che si imbarcano a Genova su traghetti e navi da crociera. Sul fatto che sia un obbligo preso con il governo dalla precedente amministrazione del Comune guidata proprio da Bucci, come sottolineato dal vicesindaco Alessandro Terrile, Bucci spiega: "Nell'accordo firmato nel 2022 il governo aveva deciso di dare 50 milioni a Genova perché assieme ad altre città aveva un particolare discorso sul debito. A fronte di questo l'amministrazione comunale si doveva impegnare a fare due cose: l'aumento dell'Irpef e la tassa sui passeggeri, per un valore di 25 milioni in totale. Nel giro di due anni con gli introiti Irpef abbiamo raggiunto 50 milioni, quindi il patto è stato ampiamente rispettato e più si va avanti e più sarà rispettato. Quindi ha poco senso penalizzare qualcuno che viene qui a fare un certo tipo di lavoro con noi e soprattutto può dare un risultato assolutamente negativo: ovvero, far dire alle compagnie "allora andiamo a Civitavecchia o da qualche altra parte". (ANSA).