Carrere, 'Crisi di lettori? Faccio appello all'ottimismo di McEwan'

(ANSA) - ROMA, 28 MAG - "Difficile mantenere l'ottimismo sulla crisi dei lettori. I miei due figli più adulti si informano, mia figlia più giovane non è una lettrice e questo mi getta nella disperazione". Lo ha detto Emmanuel Carrere alla presentazione alla stampa estera del suo libro 'Kolchoz' (Adelphi), aggiungendo che su questo argomento fa appello all'ottimismo dello scrittore Ian McEwan che in una recente intervista ha spiegato che in generale "abbiamo il dovere morale di essere ottimisti". "Ho avuto la fortuna di crescere in una famiglia dove lo scritto, il libro era un valore assoluto. Per me scrivere è il prolungamento della mia vita di lettore", ha osservato. "Gli scrittori si raccontano di avere un aspetto di magia o specifico a cui nessuna intelligenza artificiale potrà mai arrivare e che non potrà essere sostituito, ma forse è una illusione", ha poi detto Carrere in merito all'IA e alla digitalizzazione, con la "paradossale vastità di nostre informazioni e tracce che ci sono sulla rete, una cosa che dobbiamo considerare strana, che non ha consistenza". Il giornalista e scrittore ha poi spiegato che al momento non ha dei progetti in corso, "ci sono mille temi, ma per ora non ho il soggetto". Emmanuel Carrere sarà a giugno in Italia per diversi appuntamenti. Il 3 giugno riceverà il Premio internazionale dialoghi di Pistoia alla decima edizione, mentre il 21 giugno sarà protagonista del Festival Internazionale delle Letterature a Roma. (ANSA). SAM S0B QBXB (ANSA).