Champions: rigore all'88' Liverpool batte l'Inter a San Siro
(ANSA) - ROMA, 10 DIC - Sconfitta amara per l'Inter che perde a San Siro contro un Liverpool non così tanto in crisi. Senza Salah - non convocato per scelta del club - e reduce da settimane complicate con risultati non all'altezza, la squadra di Slot vince grazie ad un rigore realizzato da Szoboszlai e concesso a due minuti dal 90' dopo la revisione delle immagini al Var per una trattenuta in area di Bastoni ai danni di Wirtz. E' il secondo ko in Champions dopo quello con l'Atletico per i nerazzurri che sono sembrati troppo timidi, forse stanchi e a tratti meno lucidi di ciò che avevano abituato. Anche senza Salah, in rotta con i Reds e rimasto a Liverpool ad allenarsi in palestra come da foto social, il Liverpool ha fatto quello che doveva conquistando tre punti importanti soprattutto per il morale. L'Inter che ha sciupato moltissimo, dovrà capire cosa non ha funzionato e fare i conti anche con due infortuni pesanti. Perché se Akanji ha recupera per l'undici titolare ma abbandonano prima Calhanoglu poi Acerbi. Nel primo tempo l'Inter non brilla. Per gran parte della prima frazione ha faticato a trovare il ritmo, poi un gol annullato alla mezz'ora dal Var al Liverpool dà la sveglia e da quel momento i nerazzurri si fanno più intraprendenti. Ma sono tanti gli imprevisti nella prima frazione di gioco. Dopo appena 11' Calhanoglu è costretto al cambio per una contrattura all'adduttore destro e al suo posto Chivu inserisce Zielinski poi è Acerbi a dare forfait al 31' per un risentimento ai flessori della coscia destra e viene sostituito da Bisseck. Nella prima parte della partita è il Liverpool a mettersi in mostra. Sommer fa buona guardia sia al 18' su conclusione di Jones e poco dopo ribadisce su Gravenberch. Poco dopo la mezz'ora, poi, arriva la rete sugli sviluppi di un calcio d'angolo dei Reds. Corner, torre di Ekitiké e Konatè che gira in porta. Ma l'ultimo passaggio viene sporcato da un tocco di mano di Ekitiké, verificato dopo un lungo controllo da parte del Var. Alla fine l'arbitro va a rivedere le immagini e annulla la rete. Sospiro di sollievo per i nerazzurri che da quel momento tornano padroni del campo. Al 40' Barella sfiora l'incrocio su punizione e nel lungo recupero (sette minuti) è Lautaro ad andare vicino al gol e solo una grande respinta di Allison mantiene il risultato equilibrato. Nel secondo tempo parte bene il Liverpool che tiene palla e gioco. All'ora di gioco un grandissimo intervento di Bastoni per anticipare Mac Allister rischiando anche di mettere in difficoltà Sommer. Ma è provvidenziale. Reagisce a quel punto l'Inter ma spreca tanto quando arriva nell'area avversaria. In particolare due passaggi non riusciti di Barella annullano occasioni ghiottissime per l'Inter. Ci prova dalla distanza Thuram ma la conclusione non inquadra la porta. Al 24' grande intervento di Akanji che mura il tentativo di Ekitiké. Poi ancora Sommer a dieci minuti dalla fine neutralizza la conclusione forte e ravvicinata di Bradley. All'88' poi, l'episodio che cambia tutto: l'arbitro viene chiamato dal Var a rivedere le immagini per un potenziale rigore per una trattenuta in area di Bastoni ai danni di Wirtz che, sentendosi tirare la maglia, si lascia andare a terra platealmente. L'arbitro controlla e poi decide per il penalty, realizzato da Szoboszlai con una conclusione forte e precisa ad incrociare. A fine partita l'Inter protesta per il rigore troppo generoso che decide la partita. Ma Bastoni sbaglia a trattenere in modo vistoso, mentre all'Inter resta la rabbia e il rammarico per le occasioni sciupate. (ANSA).