Di Liberatore (Rai), 'la concorrenza con la Ruota della Fortuna? Sanremo è di tutti'
(ANSA) - ROMA, 16 GEN - "Io non credo che ci sarà, nel senso che personalmente penso che Sanremo è sì organizzato dalla Rai, ma è il festival degli italiani, fa parte del nostro patrimonio, siamo cresciuti con Sanremo. E chi non protegge il festival, fondamentalmente non protegge la nostra storia. Quindi non credo proprio che ci sarà, lo auspico". Williams Di Liberatore, direttore dell'Intrattenimento Prime Time della Rai, risponde così a una domanda sulla possibile concorrenza da parte de La Ruota della fortuna di Canale 5 durante un colloquio con la stampa in piazza di Spagna dove si sta girando il nuovo spot Tutti Cantano Sanremo. "Poi - ammette - ci sono delle logiche di mercato, naturalmente, da rispettare, no? E credo che quelle siano un normale decorso, diciamo, di chi fa televisione e dei broadcaster vari. Però non mi aspetto una concorrenza, ecco". E aggiunge: "Certo, La ruota è sicuramente un buon prodotto che ha un suo pubblico molto affezionato, naturalmente, questo sì, però davanti al festival di Sanremo comunque si sta un po' insieme, un po' ci si riunisce, il famoso focolare, da questo punto di vista. Quindi vedremo...". Di Liberatore non si tira indietro alla domanda sull'andamento degli ascolti nel periodo natalizio per il quale si parla di una performance migliore di Mediaset rispetto alla Rai: "Diciamo che quello è un andamento globale. Io posso parlare dell'andamento rispetto all'Intrattenimento Prime Time. In autunno fondamentalmente siamo andati molto bene, in linea con quelli che erano i dati auspicati dal nostro marketing. Siamo in un mercato molto più concorrenziale rispetto a prima, rispetto all'anno scorso. Però il confronto era più su noi stessi, su quello che è il nostro posizionamento e non abbiamo avuto problemi. Adesso quello che stiamo cercando di fare per l'inverno è invece quello di costruire un palinsesto solido, con programmi sui quali stiamo lavorando molto, stiamo strutturando bene e stiamo costruendo un'ossatura di un sabato sera un pochino più performante rispetto a quello che era il passato, cercando di consolidarlo". (ANSA).