'Doppia Uso Singola', Colapesce passa dalla musica alla fotografia

(ANSA) - PARMA, 19 GEN - Colapesce non è solo cantautore e compositore, ma anche fotografo: lo spazio di Borgo delle Colonne 28, a Parma, ospita dal 23 gennaio all'1 marzo Doppia Uso Singola, "non una mostra fotografica ma una mostra di fotografie", spiega l'autore. Inaugurazione venerdì alle 18.30, alla presenza dell'artista. Appassionato di catalogazione, da circa quindici anni Colapesce, pseudonimo di Lorenzo Urciullo, documenta le camere d'albergo in cui si ferma durante i tour, ma non sa di preciso perché lo fa. "Doppia Uso Singola, la sua prima personale, si configura come una meditazione visiva sull'intimità, sul potenziale della solitudine e sulla molteplicità delle esperienze umane. Attraverso una selezione di circa 200 scatti fotografici viene esplorato il suo universo personale, zelante e riflessivo", scrive il critico d'arte Domenico De Chirico. "Per Colapesce la fotografia è una forma di annotazione visiva, intima, individuale, in dialogo e parallela a quello della scrittura. È la rappresentazione visiva del suo immaginario estetico e simbolico, in continuità con la suggestiva sintassi del suo linguaggio musicale e cinematografico". La selezione degli scatti è stata fatta dalla gallerista Patricia Armocida, che ha scorto il potenziale nelle immagini pubblicate su Instagram dal cantante. Un archivio di circa quindici anni di ricordi e aneddoti divisi in tre serie: 'D.U.S.', una catalogazione delle camere d'albergo che l'artista ha attraversato durante i tour; 'Teresa e Anna', dedicata a sua nonna e alla sua prozia, mostra le loro case, una di fronte all'altra, simili ma diverse; 'Giorni sfiniti', foto intime e simboliche che ritraggono la Sicilia con gli occhi di chi la conosce davvero. Fotografie di piccolo formato che racchiudono una rappresentazione della solitudine vista con sguardo ironico. (ANSA).