Eurispes, italiani temono crisi economica ma sono resilienti
(ANSA) - ROMA, 29 MAG - Gli italiani temono una nuova crisi economica globale (67,6%). Sette su dieci (69,5%) hanno paura degli eventi climatici estremi e il 57,8% dei terremoti. Sono alcuni dei dati emersi dal nuovo Rapporto Italia Eurispes, presentato stamattina alla Biblioteca Nazionale di Roma. Il 60% di loro ha difficoltà ad arrivare a fine mese, e più della metà (55,7%) esprime una valutazione negativa sull'andamento generale dell'economia del nostro Paese nell'ultimo anno. Il 42% dei cittadini dichiara che la propria situazione economica è "rimasta sostanzialmente invariata", mentre per il 37,3% è invece peggiorata da un anno all'altro (per l'11,9% di "molto", per il 25,4% "lievemente"). Un miglioramento è stato registrato nel 12,6% dei casi. Le Isole si distinguono per la più alta percezione di un forte deterioramento economico (45%). Grava sui portafogli soprattutto l'affitto (44,3%), seguito dalle rate del mutuo (32%), le utenze (29,1%) e le spese mediche (24,9%). Se il 23,8% degli italiani riesce a mettere da parte risparmi - il che significa che il 76,2% non ce la fa - il 35,4% è costretto ad attingervi per arrivare a fine mese. Nonostante ciò, tutti questi dati sono in miglioramento se letti insieme ai dati precedenti raccolti da Eurispes: le famiglie costrette ad attingere ai risparmi sono al minimo storico, così come migliora la capacità di sostenere i costi del mutuo e delle utenze (queste ultime, però, restano superiori ai livelli pre-conflitto in Ucraina). (ANSA).