Frattesi fa volare la Lazio, il Genoa battuto 1-0 all'Olimpico
(ANSA) - ROMA, 31 AGO - Due partite, due gol: non poteva avere un impatto migliore, Davide Frattesi, sulla stagione della Lazio. I biancocelesti vincono ancora di misura alla seconda di campionato, grazie al nuovo arrivo che si rende pericoloso non solo in occasione del vantaggio, ma che crea insidie soprattutto in collaborazione con Tavares, che nel finale di primo tempo colpisce un palo. Troppo poco Genoa - primo tiro in porta nel recupero della ripresa - per impensierire la squadra di Gattuso, che insperatamente raggiunge Milan, Juventus e Inter in cima alla classifica. I padroni di casa sono subito arrembanti dopo il calcio d'avvio, ma non riescono a trovare lo sbocco per concludere; di là, si fa vedere Colombo in contropiede. La prima chance arriva per i biancocelesti su corner, poi al 25' si sblocca il match: Tavares si libera - anche grazie a un rimpallo fortunoso - sulla fascia sinistra, punta il fondo e serve al centro Frattesi, che con una volée mancina infila di piatto il portiere in una delle sue proverbiali incursioni in area. Al 33' il terzino sveste i panni dell'assistman e prova la conclusione centrale dai venti metri, ma calcia alto. Pochi minuti dopo, è costretto a uscire per infortunio un perno della Lazio come Rovella, sostituito da Belahyane. Nel finale di tempo, altro pericolo provocato dalla premiata ditta Frattesi-Tavares: stavolta è il primo a crossare per il secondo, che di testa colpisce il palo esterno. Nel recupero, Marcandalli regala quasi l'occasione del 2-0 a Zaccagni con un retropassaggio sbagliato, con Bijlow costretto al salvataggio in uscita. Dall'altra parte, Norton-Cuffy serve Ellertsson a pochi passi dalla porta, ma l'islandese non ci arriva di un nulla. Nella ripresa si riparte senza cambi, e la prima occasione è ancora per Tavares, che conclude debolmente. La Lazio preme ancora, va al tiro con Zaccagni a giro, deviato da Ostigard, e Cancellieri che la manda alta, poi è il momento delle sostituzioni. Tra gli ospiti dentro Messias e Osmajic per Sow e Vitinha, tra i biancocelesti entrano Isaksen e Pedraza ed escono Cancellieri e Tavares. E' ancora Zaccagni dal limite a provarci ma calcia alto, poi Doekhi fortuitamente davanti alla porta dopo un rimpallo non trova il 2-0 con una conclusione improvvisata al volo. Il Genoa non riesce a incidere, Ostigard è un muro che respinge di testa le conclusioni avversarie. De Rossi manda in campo anche Amorim e Meichtry (al posto di Vasquez e Baldanzi) e il secondo ha subito una grande chance sfruttando un'incomprensione della difesa avversaria; davanti a Mandas, però, non centra la porta. Gattuso risponde con Pinamonti - all'esordio - e Lazzari per Dia e Floriani: il centravanti, immediatamente pericoloso, si gira spalle alla porta, ma il pallone esce di un soffio. Nel recupero il portiere di casa salva su un colpo di testa di Frendrup, al primo tiro nello specchio del Genoa. Ma è troppo tardi: all'Olimpico gioiscono i biancocelesti. (ANSA).