Gallo: "A Napoli servono artisti che non presentino il cliché della città"
(ANSA) - ROMA, 22 GIU - "La città ha bisogno di artisti che non presentino il 'cliché di Napoli', di artisti molto onesti nella loro proposizione e di quello che fanno, che seguono un loro percorso. Spesso noi napoletani incappiamo nel voler fare pure il cliché del napoletano per accontentare un po' tutti, invece chi fa questo lavoro con grande onestà - come il percorso di Enzo Avitabile fatto di grandi collaborazioni, un percorso infinito, di grande coerenza - è quello di cui abbiano bisogno come quando avevamo bisogno di Massimo Troisi e di Pino Daniele". E' quanto ha affermato l'attore e regista Massimiliano Gallo a margine della sua partecipazione al "World Summit", il concerto-evento in Piazza Mercato, ad ingresso gratuito, ideato da Enzo Avitabile e sostenuto dal Comune di Napoli con la partecipazione di ospiti italiani e stranieri. "Artisti, Troisi e Daniele - ha aggiunto - che andavano un po' su percorsi diversi. Alla prima parola o alla prima nota erano 'napoletani' ma non erano mai banali nel proporre il nostro universo". Parlando della sua partecipazione all'evento, Massimiliano Gallo ha sottolineato: "Sono qui perché ci lega un film - 'La Salita' - che ha finito da poco il suo percorso in sala, la storia di Eduardo nel periodo in cui va dai ragazzi di Nisida dopo il Filangieri con una colonna sonora splendida di Enzo Avitabile. Ci legava già un rapporto di stima e di amicizia, un rapporto che si è amplificato e quando mi ha chiamato non potevo mancare all'appello. Un'occasione per stare insieme sul palco e soprattutto incontrare Napoli. "Mi considero un attore che canta. Ho cantato ' 'O surdato 'nnammuratu' col pubblico e ho letto 'Ammore', una poesia che ho scritto". E su 'Vincenzo Malinconico, avvocato d'insuccesso' cosa si deve aspettare il pubblico? "Finiamo di girare la nuova serie a ottobre, quindi credo sarà trasmessa nella stagione successiva o un po' prima. Sarà sempre il Malinconico che il pubblico ha amato. In più cerchiamo di raccontare l'amore in tutte le sue sfaccettature: l'idea che una famiglia può essere anche allargata ed essere una splendida famiglia". (ANSA).