Il Papa, è un grave errore il distacco tra la fede professata e la vita
(ANSA) - CITTÀ DEL VATICANO, 07 OTT - Il Papa invita i cristiani alla coerenza: "il distacco tra fede professata e vita quotidiana va annoverato tra i più gravi errori del nostro tempo", ha detto nell'udienza generale rilanciando gli insegnamenti dei documenti del Concilio Vaticano II. Quindi i fedeli laici "sono chiamati ad animare il mondo con lo spirito cristiano e la visione del Vangelo. Luoghi principali di questa azione, che può ben dirsi sacerdotale, sono indubbiamente la famiglia e l'attività lavorativa, ma essa si estende ad ogni ambiente di vita". Il Papa sottolinea che la missione della Chiesa, attenta alle questioni terrene ma con lo sguardo sempre rivolto a Dio e alla tradizione della Chiesa, "richiede un animo equilibrato e libero dalle mode culturali, capace di guardare al mondo in modo positivo e, al contempo, saldo nel custodire e presentare il messaggio evangelico nella sua integralità. Infatti, non è certo annacquando i contenuti e ammorbidendo le esigenze che si può rendere attraente il cristianesimo", ha concluso Papa Leone. (ANSA).