Il presidente sudcoreano Lee in India, incontra Modi

(ANSA) - ROMA, 20 APR - Il presidente sudcoreano Lee Jae Myung è arrivato in India dove oggi dovrebbe incontrare in un vertice bilaterale il primo ministro indiano Narendra Modi. Lo riporta Yonhap. I colloqui dovrebbero concentrarsi sull'approfondimento dei legami economici e sul rafforzamento del partenariato strategico nel contesto della guerra in Medio Oriente. Il vertice sarà il loro terzo incontro di persona, dopo i precedenti colloqui a margine dei vertici del Gruppo dei Sette e del Gruppo dei Venti dello scorso anno. Secondo il consigliere per la sicurezza nazionale Wi Sung-lac, i due leader dovrebbero esplorare modalità per ampliare la cooperazione in settori strategici, tra cui la cantieristica navale, le industrie marittime, la finanza, l'intelligenza artificiale e la difesa. Anche il coordinamento sulle catene di approvvigionamento globali e la sicurezza energetica saranno probabilmente in cima all'agenda, poiché entrambi i Paesi, fortemente dipendenti dall'energia importata, devono affrontare le ripercussioni della guerra tra Stati Uniti e Iran. In un'intervista al Times of India Lee ha sottolineato la necessità che la Corea del Sud e l'India collaborino per garantire il passaggio sicuro attraverso lo Stretto di Hormuz, evidenziando inoltre l'importanza di uno sforzo congiunto per stabilizzare le catene di approvvigionamento globali. "Sia la Repubblica di Corea che l'India dipendono dal Medio Oriente per una quota significativa dei loro approvvigionamenti energetici, compresi il petrolio greggio e il gas naturale. Di conseguenza, garantire la sicurezza delle rotte marittime critiche è essenziale per la sicurezza dei nostri popoli e per la sopravvivenza stessa delle nostre nazioni", ha affermato Lee, riferendosi alla Corea del Sud con il suo nome ufficiale. (ANSA).