Incontro a Lisbona fra il ministro degli Esteri portoghese e l'omologa palestinese

(ANSA) - ROMA, 15 SET - Il ministro degli Esteri portoghese, Paulo Rangel, ha incontrato lunedì pomeriggio a Lisbona Varsen Aghabekian Shahin, ministra degli Esteri dell'Autorità nazionale palestinese, che il Portogallo ha riconosciuto un anno fa come Stato di Palestina. Questa era la prima visita ufficiale a Lisbona della ministra. Durante l'incontro sono stati firmati due protocolli d'intesa: in uno si istituisce un meccanismo di consultazioni politiche periodiche tra i due Paesi, mentre nell'altro si prevede una cooperazione in materia di formazione e perfezionamento professionale dei diplomatici. Nell'occasione, Rangel ha lanciato un allarme sulla situazione umanitaria nella Striscia di Gaza e ha espresso una speciale preoccupazione per la Cisgiordania, denunciando una politica "inarrestabile" di espansione degli insediamenti israeliani e citando in particolare il progetto E1, un controverso piano di insediamenti nei territori occupati che Rangel ha definito "del tutto incompatibile" con la soluzione dei due Stati. Varsen Aghabekian Shahin, dal canto suo, ha ringraziato il Portogallo per aver riconosciuto lo Stato palestinese nel settembre 2025 e ha chiesto che sfrutti il proprio mandato di membro non permanente del Consiglio di Sicurezza dell'Onu nel biennio 2027/28 per inserire la difesa dei palestinesi tra le priorità di tale organo. La ministra si è detta fiduciosa che Lisbona utilizzerà "la propria voce e la propria posizione" per esigere il rispetto del diritto internazionale e sostenere i diritti inalienabili del popolo palestinese all'autodeterminazione, all'indipendenza e alla creazione di un proprio Stato (ANSA).