L'ex presidente honduregno Hernández in tribunale, 'impossibilitato a difendermi'

(ANSA) - ROMA, 04 AGO - L'ex presidente dell'Honduras, Juan Orlando Hernández, è comparso in tribunale a Tegucigalpa per rispondere alle accuse di frode e riciclaggio. Il processo riguarda il presunto trasferimento illecito di quasi 10 milioni di euro verso due fondazioni tra il 2010 e il 2013, denaro che avrebbe finanziato la sua campagna elettorale. Hernández, di 57 anni, si è presentato volontariamente, ottenendo la sospensione provvisoria del mandato di cattura internazionale. Prima di entrare in aula, ha denunciato una persecuzione politica: "A quest'ora mi trovo ancora impossibilitato a difendermi. Venerdì abbiamo presentato un'istanza di riesame che non è stata risolta, sono nel limbo". Ha inoltre invitato la stampa a indagare sul motivo per cui solo per lui sia stato emesso un ordine di arresto, mentre gli altri indagati sono a piede libero. Accolto da decine di sostenitori, il politico è rientrato nel Paese il 26 luglio dagli Stati Uniti. L'ex capo di Stato era stato precedentemente condannato a 45 anni di carcere per narcotraffico, pena poi annullata da un indulto totale concesso da Donald Trump il primo dicembre 2025. (ANSA).