L'Inter vince 1 a 0 a Cagliari, decide Calhanoglu nel primo tempo

(ANSA) - ROMA, 31 AGO - Una vittoria nella prima trasferta dei campioni d'Italia. L'Inter vince a Cagliari e risponde a Milan e Juventus per stare davanti a tutti a punteggio pieno, insieme alla Lazio che batte contemporaneamente il Genoa. Non quattro reti come con il Monza, ma solo una: risultato stirininzito, anche se le statistiche dicono trentuno tiri - con una marea di errori sotto porta sui quali Chivu dovrà riflettere. Anche perché il Cagliari, inesistente nel primo tempo, nella ripresa ha anche rischiato il gol della beffa. La sconfitta storicamente non è una novità per un Cagliari che ha perso tutte le ultime sei gare casalinghe contro l'Inter: l'unica vera notizia è che Lautaro Martínez, 12 gol in 12 precedenti contro il Cagliari non ha segnato. È un Inter che si muove secondo schemi e ritmi collaudati, la difesa e Martinez praticamente non si vedono perché nella metà campo nerazzurra si gioca un impari Mendy contro tutti. E Chivu può provare, come in un allenamento, possesso, inserimenti e passaggi per servire le punte. Si capisce subito, nei primi dieci minuti, quale sarà l'andazzo della gara. Inter in totale controllo e Cagliari dietro ad aspettare l'inevitabile. Che arriva presto, al 9'. Barella, fischiato dai suoi concittadini cagliaritani, appoggia dalla destra verso Calhanoglu. E il turco gioca facile dal limite: mira verso l'angolo. E basta la precisione. Poi, visto che il Toro si vede poco, l'Inter continua con il torello. Per il Cagliari poco da fare: non riesce proprio a capire dove sono le uscite che portano alla metà campo avversaria. E così la partita diventa un monologo, anche monotono. Al 28' Di Marco si vede parare un tiro a colpo sicuro da Caprile. Al 32' invece, su uscita sbagliata del portiere rossoblù, Barella tira a porta vuota, ma il recupero di Rodriguez evita il 2-0. Al 41' tocca a Luis Enrique mangiarsi il gol del raddoppio; al 44' è invece il turno di Di Marco (fuori); poi Pio, parata di Caprile. Risultato alla fine del primo tempo: quindici tiri a zero per l'Inter. Cagliari poco poco più coraggioso nella ripresa. Ma la storia è sempre quella: Lautaro sfiora il palo, Esposito colpisce Caprile quando potrebbe fare mille altre cose. E così via sbagliando. Allora il Cagliari prova a cambiare con gli esordi di Kofler (Deiola a centrocampo), Fadera e Kevin Carlos. E proprio con Fadera il Cagliari per poco non pareggia. C'è pure un'uscita salva risultato di Martinez su Carlos. I cambi li fa anche l'Inter. E si riprende con le occasioni dell'Inter, sempre fallite. Per poco, però, non ci scappa la beffa: Bisseck che salva su Adopo al 39' viene festeggiato come se avesse fatto un gol. E il Cagliari la finisce con Caprile a saltare sull'ultimo angolo. (ANSA).