Libano-Siria, oggi a Beirut visita del ministro degli esteri Shaibani
(ANSA) - ROMA, 02 LUG - Il progetto israeliano nella regione e il rilancio delle relazioni tra Damasco e Beirut sono al centro oggi della visita che il ministro siriano degli esteri, Assaad al-Shaibani, effettua nella capitale libanese, dove incontra i tre presidenti, i capi delle comunità religiose, il leader druso Walid Joumblatt, il capo delle Forze libanesi Samir Geagea, il vicepremier Tarek Mitri e il ministro degli esteri Joe Raggi. Secondo media libanesi e siriani, la missione arriva poco dopo la firma dell'accordo libano-israeliano e in un clima di crescente preoccupazione a Damasco per l'intensificazione delle operazioni israeliane nel sud della Siria, in particolare nella provincia di Daraa e nel bacino dello Yarmouk. Secondo la lettura siriana, riferiscono le fonti, Israele starebbe cercando di allargare la propria pressione militare e politica lungo l'intero arco meridionale, tra Libano e Siria. Agli occhi di Damasco, proseguono le fonti, il dossier non può più essere considerato soltanto in chiave bilaterale o locale, ma va inserito in un contesto regionale più ampio. La visita di Shaibani punta quindi a consolidare i rapporti con il Libano, rassicurare Beirut sull'assenza di qualsiasi intenzione siriana di intervenire militarmente nel Paese e rilanciare una cooperazione da Stato a Stato. Tra i temi sul tavolo ci sono anche il controllo della frontiera, la lotta al contrabbando, la sicurezza comune e la questione dei sostenitori dell'ex regime siriano presenti in Libano. Damasco intende inoltre presentare una visione di integrazione regionale che coinvolga anche l'Iraq, dopo i recenti colloqui con Baghdad su economia, petrolio e riconnessione degli oleodotti. (ANSA).