Maurizio Nichetti, la 'real intelligence' umana contro l'Ia

(ANSA) - ROMA, 19 AGO - "In un'epoca in cui l'intelligenza artificiale promette di replicare ogni nostra funzione cognitiva, è provocatorio, ma fondamentale, parlare di real intelligence: quella che nasce dalla sensibilità, dall'immaginazione, dall'empatia, dalla capacità di emozionarsi. È ciò che ci rende realmente umani". Così il direttore artistico Maurizio Nichetti anticipa i contenuti dell'11esimo Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo, ideato e diretto da Francesco Bizzarri, che torna a Milano dall'11 al 14 settembre. Il tema 2025 è 'Un passo in più': un invito a superare l'indifferenza e ad assumersi la responsabilità di uno sguardo nuovo, critico, consapevole. "Il 2025 segna per Visioni dal Mondo undici anni di impegno nella valorizzazione del cinema documentario come forma d'arte, atto civile e strumento di conoscenza. - sottolinea Francesco Bizzarri - Il Festival si conferma uno spazio privilegiato per dare voce al reale, un punto d'incontro per registi, produttori, distributori, pubblico e professionisti dell'industria audiovisiva". "Visioni dal Mondo - aggiunge Nichetti - è un momento di riflessione e confronto sul cinema della realtà come linguaggio vivo, necessario, capace di raccontare il presente con autenticità. Il Festival si conferma un osservatorio sul reale, un luogo dove storie invisibili trovano voce e forma, lontano dalle semplificazioni e dalla frenesia della cronaca. Il tema di quest'anno, è un invito a spingersi oltre, a guardare più a fondo, a non cedere alla superficialità". Nel corso dei quattro giorni, il Festival ospiterà anteprime nazionali e internazionali, incontri e roundtable distribuite tra il teatro Litta, la Cineteca Milano Arlecchino, il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia e attraverso le sale web della piattaforma italiana MYmovies. (ANSA).