Media, polizia indiana nega il permesso a una protesta a New Delhi
(ANSA) - NEW DELHI, 02 OTT - La polizia indiana ha negato il permesso per una protesta oggi a New Delhi per chiedere le dimissioni del presidente della commissione elettorale, e le entrate e le uscite di 11 stazioni della metropolitana della capitale indiana sono state chiuse: lo riporta l'agenzia di stampa Pti. La manifestazione, scrive Pti, è stata chiesta dall'Aam Aadmi Party (Aap) e da diversi gruppi studenteschi per protestare contro la 'Special Intensive Revision' (Sir), una revisione delle liste elettorali svoltasi a partire dall'anno scorso e in cui stando ad alcuni osservatori sarebbero stati rimossi milioni di nomi dagli elenchi elettorali. Il governo sostiene che l'iniziativa abbia cancellato dalle liste persone che non avevano diritto al voto, mentre le opposizioni ritengono che siano state penalizzate le minoranze e i gruppi socialmente più isolati. Una protesta simile a quella proposta a New Delhi è stata annunciata a Mumbai per questo pomeriggio dal gruppo politico-satirico 'Cockroach Janta Party' ('Partito popolare delle blatte'), che a giugno e a luglio ha organizzato una protesta di massa contro una presunta fuga di informazioni sul test di ingresso alla facoltà di Medicina che ha portato alle dimissioni del ministro dell'Istruzione Dharmendra Pradhan. In un recente articolo, la testata Indian Express parla di 14 presunte obiezioni che, nel corso di dieci mesi, due membri della commissione elettorale avrebbero mosso ad alcune decisioni riguardanti la revisione delle liste elettorali. La commissione elettorale, scrive Pti, afferma però che tutte le decisioni siano state prese all'unanimità dai suoi tre membri. (ANSA). AGL S0A QBXB (ANSA).