MESSA PASQUALE DI PAPA LEONE, POI LA BENEDIZIONE URBI ET ORBI

(ANSA) - ROMA, 05 APR - Folla in Piazza San Pietro per la messa pasquale, la prima celebrata da Papa Leone XIV. "La morte è sempre in agguato. La vediamo presente nelle ingiustizie, negli egoismi di parte, nell'oppressione dei poveri, nella scarsa attenzione verso i più fragili - ha detto il Papa nell'omelia di Pasqua -. La vediamo nella violenza, nelle ferite del mondo, nel grido di dolore che si leva da ogni parte per i soprusi che schiacciano i più deboli, per l'idolatria del profitto che saccheggia le risorse della terra, per la violenza della guerra che uccide e distrugge". Poi la benedizione Urbi et Orbi. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato un messaggio al pontefice in occasione della Pasqua. Il capo dello Stato auspica che nella giornata in cui si celebra "la Resurrezione e il trionfo della vita sulla morte", questi sentimenti possano spingere "governanti e cittadini a recuperare dialogo, moderazione e convivenza pacifica". Mattarella richiama anche le parole del Papa contro la "globalizzazione dell'impotenza". (ANSA).