Omicidio Marielle, 76 anni di carcere ai fratelli Brazao in Brasile
(ANSA) - ROMA, 26 FEB - La Corte suprema del Brasile ha condannato all'unanimità gli ex deputati Chiquinho Brazão e Domingos Brazão a 76 anni e tre mesi di carcere ciascuno, riconoscendoli come mandanti dell'omicidio della consigliera comunale Marielle Franco, uccisa a Rio de Janeiro nel 2018 insieme all'autista Anderson Gomes. Secondo i giudici, i due erano anche ai vertici di una milizia attiva nella zona ovest della città. Nella stessa sentenza è stato condannato a 18 anni di reclusione Rivaldo Barbosa, ex capo della Polizia civile, per ostruzione della giustizia e corruzione: per la Corte avrebbe deliberatamente ostacolato le indagini successive al delitto, pur senza prendere parte alla pianificazione del duplice omicidio. La Corte ha inoltre disposto il pagamento di risarcimenti per 7 milioni di reais, pari a circa 1,15 milioni di euro, ai familiari delle vittime e la decadenza degli incarichi pubblici dei condannati. Le difese hanno annunciato ricorso, mentre i familiari di Marielle hanno accolto la decisione come una svolta storica dopo anni di ritardi e polemiche. (ANSA).