Presidente Consulta, Corte attenta a ricadute pronunce su spesa pubblica

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - "La Corte è attenta alle ricadute delle sue pronunce di illegittimità costituzionale sulla spesa pubblica e non di rado opera il differimento degli effetti delle sentenze che tale incidenza abbiano." Lo ha affermato il Presidente della Corte costituzionale Giovanni Amoroso nell'intervista pubblicata nell'Annuario distribuito in occasione della riunione straordinaria del Collegio che si è svolta a Palazzo della Consulta. "Una tipica fattispecie - ha aggiunto - è quella oggetto della sentenza numero 10 del 2015 in cui la Corte, nel dichiarare l'illegittimità costituzionale di una disposizione che prevedeva un'imposizione tributaria (un'addizionale Ires sugli extra-profitti delle imprese energetiche e petrolifere), ha osservato che l'applicazione retroattiva della declaratoria di illegittimità costituzionale avrebbe determinato una grave violazione dell'equilibro di bilancio in ragione dei rimborsi a cui il Fisco sarebbe stato tenuto. Pertanto, la Corte ha sì dichiarato illegittima la disposizione censurata, ma solo a decorrere dal giorno successivo alla pubblicazione della sentenza nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica". (ANSA).