Romina Power a Ylenya, 'tua madre ti sta ancora aspettando'
(ANSA) - SANTA MARGHERITA DI PULA, 28 GIU - "Ho la convinzione che lei sia da qualche parte nel mondo e vorrei le si dicesse che sua madre la sta ancora aspettando la sta ancora cercando E la accoglierà a braccia aperte senza giudizi". Così una commossa Romina Power al Filming Sardegna Festival si rivolge idealmente alla figlia Ylenia, scomparsa nel 1994, all'incontro stampa in cui lei ha presentato il suo libro 'Pensieri profondamente semplici, L'abbecedario dell mia vita" (Rizzoli editore)e che si chiude proprio con la voce 'Ylenia Maria Sole'. Un incontro per il resto molto sereno e pieno di ironia in cui l'attrice cantante ha parlato dei suoi desideri, di cosa le da fastidio, di Sanremo, dei musicarelli e ovviamente di Albano. Comunque la Power ammette di non aver visto la puntata di Domenica In, ospiti Al Bano e la Lecciso, in cui l'ex marito ha difeso il suo impegno di padre di fronte alla scomparsa della figlia e ha annunciato anche di sposarsi a breve con la stessa Lecciso. "I miei figli mi hanno impedito di vederla quel pomeriggio, hanno detto: non la devi guardare! E i consigli dei figli bisogna ascoltarli" dice la Power. Un ricordo di Sanremo? "Quando partecipavo in gara era un incubo. Troppa pressione, non c'era tranquillità da nessuna parte, neanche in camera perché chiamavano a tutte le ore. E poi io non ho mai concepito la canzone in gara una contro l'altra. Per me la canzone era Woodstock". E aggiunge :"Come ospite ci tornerei, ma in gara ho già dato abbondantemente". Comunque nonostante gli attriti ci saranno i due concerti insieme all'ex marito: "Per quest'anno sono gli ultimi due: in Austria e in Polonia. Poi vedremo l'anno prossimo". Com'è lavorare oggi insieme? "È perfetto, noi andiamo sempre d'accordissimo sul palcoscenico - replica con ironia -. Non c'è il tempo per litigare. Dura solo due ore". La bellezza? "Io tutta questa bellezza francamente non la vedo, sarà che ho avuto una madre bellissima. Agli inizi, quando andavo in giro per Roma, mi meravigliavo che mi riconoscessero, mi sentivo insignificante". Farebbe 'Ballando con le stelle'? "Milly mi contatta ogni anno, ma dico sempre no. Troppo stress. Cioè, tu stai lì, per tutti quei mesi devi pensare solo a ballare, solo a imparare quei passi. Ballare però lo adoro, soprattutto la salsa, la baciata e il tango". Qual è il più grande desiderio di una figlia di due leggende come Tyrone Power e Linda Christian? "Mi sarebbe piaciuto recitare con Pietro Germi, Fellini e Antonioni, invece mi sono ritrovata a fare i 'musicarelli'. Allora pensavo che sarebbero stati solo dei film di passaggio, ma va detto che oggi i 'musicarelli 'si sono rivalutati anche perché si vede un'Italia felice che non c'è più". Perché scrivere? "È uno sfogo, il mio sfogo senza interruzioni. Quando scrivi, nessuno ti interrompe, quindi vai a ruota libera. E poi ho tante storie in testa, tante cose che forse non mi basteranno ormai gli anni che mi rimangono per scrivere tutto quello che vorrei scrivere. Sto facendo anche quest'anno diverse mostre di pittura e il mio prossimo libro sarà una raccolta di poesie. Ho convinto finalmente un editore coraggioso a pubblicarmele. E forse chissà scriverò anche un musical". (ANSA).