Salgono a 5 gli arresti per scontri fra ultradestra e accampati a Madrid

(ANSA) - ROMA, 13 OTT - Salgono a cinque le persone arrestate per aggressione a pubblico ufficiale nei tafferugli avvenuti ieri fra gruppi di nazionalisti spagnoli e attivisti per il diritto alla casa, che dal 26 settembre occupano l'accampamento di Puerta del Sol contro la crisi abitativa, e in cui è rimasto ferito un agente di polizia. Lo segnalano fonti di polizia, citate dai media iberici. Uno dei cinque fermati è un minorenne. Gli incidenti sono iniziati al termine della parata per la festa nazionale dell'Ispanità, quando manifestanti con bandiere spagnole e pre-costituzionali hanno raggiunto la piazza nel cuore di Madrid, insultando gli attivisti e intonando cori nazionalisti, fra cui l'inno franchista del 'Cara al Sol'. Nel corso della giornata, si sono registrati lanci di oggetti e momenti di tensione, con cariche e inseguimenti tra militanti della destra radicale e attivisti accampati, mentre la polizia ha predisposto cordoni di agenti in assetto antisommossa, per impedire contatti fra i gruppi. Gli organizzatori della 'acampada' a Puerta del Sol hanno lanciato appelli sui social per invitare i cittadini a raggiungere la piazza per una "difesa pacifica" dell'accampamento, dove oltre 2mila persone dormono in un migliaio di tende da 17 giorni. La settimana scorsa, il Tribunale superiore di giustizia di Madrid ha respinto la richiesta della Comunità autonoma di sgomberare l'accampamento, in cui si accusava la Delegazione del governo di presunta inerzia amministrativa, per non aver rimosso la tendopoli. (ANSA).