Sonia Bergamasco apre stagione dell'Arena del Sole a Bologna

(ANSA) - BOLOGNA, 22 OTT - Dopo Eleonora Duse, l'interesse di Sonia Bergamasco torna a tratteggiare il profilo di un'altra grande donna, Beatrice Mastrogiovanni Tasca di Cutò, la madre dello scrittore Giuseppe Tomasi di Lampedusa: con La principessa di Lampedusa la cinquantanovenne attrice e regista milanese inaugura il 23 ottobre alle 20.30 (repliche fino al 26) la stagione dell'Arena del Sole di Bologna. Sonia Bergamasco, pluripremiata e conosciuta nel mondo teatrale e sul grande schermo, si fa carico di un testo tratto dal romanzo (Feltrinelli, 2024) di Ruggero Cappuccio: "Una partitura di sentimenti" che restituisce, sulla linea musicale orchestrata dal compositore Marco Betta e dal musicista Ivo Parlati, il coraggio di una donna carismatica e della sua modernità. Personaggio risoluto e complesso, Beatrice si staglia fra le macerie di una Palermo ferita dai bombardamenti del maggio '43 e trova le parole per raccontare in prima persona le passioni, i fallimenti e le follie che muovono un'intera generazione, mentre il presente si sgretola e la guerra imperversa. "Donna forte, indipendente, principessa in una famiglia complessa, ferita e geniale, - scrive Sonia Bergamasco - Beatrice viene chiamata a parlare in prima persona da Ruggero Cappuccio, con cui ho collaborato pochi anni fa per dare corpo a un'altra figura di donna indimenticabile, la Cassandra del mito. Cappuccio, mi consegna ora la trama di un sogno, da mettere in scena come interprete e come regista". "Dopo la morte, agli esseri umani vengono sottratte tutte le facoltà, tranne una: la possibilità di sognare. È Beatrice di Lampedusa a scoprirlo - aggiunge Ruggero Cappuccio -. La principessa, bella, coltissima, straordinaria pianista, disinvolta nell'uso di tre lingue straniere, si trova di fronte a un'abbagliante rivelazione: il suo trapasso è avvenuto, ma la coscienza è intatta. (ANSA).