Strage Bologna: Bolognesi, 'oggi sappiamo chi è stato'

(ANSA) - ROMA, 02 AGO - Una delle piazze più affollate degli ultimi anni ha partecipato alla cerimonia per la commemorazione del 45/o anniversario della Strage del 2 agosto. Si è trattato dell'ultimo discorso di Paolo Bolognesi che, come già annunciato, da oggi cede il testimone a Paolo Lambertini, rimanendo presidente onorario. "Il prossimo anno - ha detto Bolognesi - a parlare da questo palco sarà un nuovo presidente, eletto dall'assemblea odierna dell'associazione tra i familiari delle vittime della strage del 2 agosto 1980, Paolo Lambertini, attuale vicepresidente, carica che ricopre da nove anni, figlio di Mirella Fornasari, una dipendente della Cigar, morta nella strage". "Da parte mia continuerò il mio impegno e darò il mio contributo come presidente onorario dell'Associazione", ha assicurato Bolognesi. "Cambieranno le foglie, conserveremo le radici. Cambieranno le persone rimarranno i nostri principi di giustizia e verità - ha aggiunto - .E come ogni albero robusto, avremo ancora bisogno di un terreno fertile e un sano nutrimento: il vostro sostegno e supporto, la vostra partecipazione che dà forza e significato alle nostre battaglie. Mi piace passare il testimone con alcune parole di Aldo Moro: 'Quando si dice la verità non bisogna dolersi di averla detta. La verità è sempre illuminante. Ci aiuta ad essere coraggiosi'. Il coraggio non ci è mai mancato e non ci mancherà. La verità e la giustizia saranno sempre il nostro faro. Dal profondo del cuore. Grazie a tutti Voi", ha concluso. Il triplice fischio del treno che, tradizionalmente introduce il minuto di silenzio è partito alcuni minuti in ritardo: alle 10.28 invece che alle canoniche 10.25. (ANSA).