Zelensky a Belgrado, l'Occidente ci dia i missili invece di tenerli in deposito
(ANSA) - ROMA, 08 AGO - Nuovo appello e nuove recriminazioni di Volodymyr Zelensky verso gli alleati occidentali sulle mancate forniture ulteriori di missili intercettori che Kiev reclama. Missili alla cui mancanza ha addebitato fra l'altro le conseguenze di un ultimo attacco russo costato la vita a suo dire anche a un bambino di 3 anni. Il presidente ucraino - citato a Belgrado da Sky News Uk a margine di una visita in Serbia, uno dei Paesi europei più vicini a Mosca, e di un vertice con il collega serbo Aleksandar Vucic - ha definito "assolutamente necessario" l'arrivo nel suo Paese di ulteriori strumenti "anti-balistici" e missili intercettori quali Patriot, SAMP/T, NASAMS, Hawk o F-16: "Tutto materiale che in Ucraina aiuterebbe a salvare vite umane, invece di restare inutilizzato negli arsenali (dei Paesi d'origine) a migliaia di chilometri di distanza dagli attacchi della Russia". "L'Europa, l'America e l'Ucraina avrebbero voluto mettere fine da tempo - ha poi ribadito - a questa guerra russa. Solo (Vladimir) Putin non vuole e si aggrappa disperatamente ai suoi missili balistici e droni per proseguirla". (ANSA).