Zerocalcare, Due Spicci. spero che le persone guardadola si sentano meno sole
(ANSA) - ROMA, 25 MAG - Dopo Strappare lungo i bordi e Questo mondo non mi renderà cattivo, Zerocalcare, all'anagrafe Miche Rech, torna dal 27 maggio, su Netflix con una nuova serie animata che riprende il suo universo fatto di ansie quotidiane, amicizie complicate e malinconia generazionale. Ma nella nuova serie prodotta da Movimenti Production (parte di Banijay Kids & Family), in collaborazione con BAO Publishing, sembra avere qualcosa di diverso rispetto alle serie precedenti: "Questa era l'idea delle serie precedenti - risponde Zerocalcare (alle domande dell'ANSA anche video) - i problemi si risolvono insieme, andando avanti abbiamo raggiunto un' età, me compreso, che anche se hai delle amicizie, e bisogna vedere anche se riesci e a conservarle, devi fare i conti con il fatto che alle volte i lieto fine non ci stanno. Deve ricalcolare la traiettoria della sua vita con le carte che gli sono capitaTe in mano era uno dei tempi di fondo che voelevo provare a raccontare". a dei riferimenti quanto scrive i dialoghi per le sue serie o anche per i suoi fumetti? "Quando scrivo i dialoghi - risponde Zerocalcalcare - cerco sempre di attenermi a persone vere sia nei fumetti quando vado in kurdistan rigorosamente, ma anche nel quotidiano per le serie, sono ispirati i perosnaggi a persone vere: a volte ci sono forzature a volte, più persone si uniscono in uno solo personaggio per motivi narrativi, però cerco sempre di pensare a come l'avrebbero detto in quella situazione". Al salone del libro di Torino ha definito questa serie crepuscolare perchè?: "Sto attarversando - risponde il fumettista e autore - un momento della vita crepscolare, ho 42 anni faccio conti e bilanci, continuo ad essere percepito come il ragazzo, ma non lo sono più dal punto di vista anagrafico perlomeno, e questa serie lo riepcchia. Se uno guarda la prima "strappare lungo i bordi' se ne rende conto c'erano molte aspettative inespresse, magari una punta di maliconia, ma c'erano, in Due spicci i personaggi hanno preso atto di alcune cose e stanno cercando di convivere con il fatto che la vita non è quella che si aspettavano". Roma e il Circo Massimo una grande accoglienza le tanto di performance di Coez e Giancane è stato contento?: "ho provato sentimenti contradditori: sono contento che non sono successe tragedie. Il pubblico mi è semprato contento, la musica era bella, peronalmente io ho grandi difficoltà. Comunque il il pubblico amplificato tutto quello che c'era di buono nella serie. Mi piacerenbbe che la gente che guarda due spicci una volta treminata uscisse sentendosi un po meno sole, perchè parla anche di fragilità, solitudine, ma il fatto che alcune cose che ci sembrano individuali le vivono tante persone, spero che ci faccia questo ci sentire un pò meglio". (ANSA).