L’intervista

Messner: «In montagna si torni al silenzio, basta turismo pic-nic»

Il re degli Ottomila e i casi di overtourism: «Il problema è di pochi casi dove gli influencer spingono colonne di persone. Fermiamo le auto sui passi»

IL CASO Troppi turisti, sul Seceda arriva la prenotazione degli accessi

TRENTO. Overtourism in montagna, ne abbiamo parlato con Reinhold Messner. «La montagna deve essere libera, dove comincia davvero. Il problema è alle Tre Cime di Lavaredo. Ad Auronzo di Cadore. Lì bisogna fare qualcosa. Gli influencer che spingono colonne di persone che vanno finché c'è una infrastruttura che li porta. La montagna è silenzio. Però queste sono eccezioni. Gli influencer ad esempio in val di Funes hanno fatto nascere un "turismo picnic", ma è un turismo che serve per un selfie, non dà niente. Io da anni propongo che i passi dolomitici siano controllati, senza traffico che rovina i valori della montagna».

 

L’intervista di Fabrizio Franchi a Reinhold Messner sull’Adige oggi (10 agosto) in edicola e sull’edizione digitale

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