Addio Melany, principessa guerriera: «Era facile amarla»
A Dro la chiesa parrocchiale non riesce a contenere tutti per i funerali della bambina di 11 anni strappata alla vita da una rara e terribile malattia
IL LUTTO L’addio dopo una lunga battaglia
LE IMMAGINI La comunità stretta alla famiglia
DRO. Erano in tanti, tantissimi, oggi pomeriggio, a salutare la piccola Melany, strappata alla vita a soli 11 anni, ma capace di affrontare con straordinario coraggio una lunga battaglia contro una rara e terribile malattia.
La chiesa parrocchiale di Dro non ha potuto contenere tutti coloro che volevano dare l’ultimo abbraccio alla “piccola stella”, e la pioggia non ha scoraggiato quanti hanno assistito alle esequie fuori, sul sagrato. D’altra parte, come in tanti hanno testimoniato, «era facile amare Melany».
Un ricordo intenso e commosso è arrivato nei giorni scorsi anche dai banchi di scuola. La maestra di Melany, Nicoletta Fondriest, ha raccontato: «Melany ha vissuto pienamente l'esperienza scolastica, era entusiasta di vivere nuove avventure insieme ai compagni. Andare in mensa per lei era un'avventura».
L'ultimo abbraccio alla piccola Melany
Foto Mattia Bonavida
Con i compagni aveva instaurato un rapporto speciale: «Era riuscita a creare un clima ideale in classe, e lei ha dato tanto a noi. Con il "Giardino della Ricerca" aveva spiegato ai suoi amici la sua malattia e loro, per lei e per la ricerca, hanno organizzato un mercatino di libri usati nell'ultima edizione di "Facciamo un gol per la ricerca"».
I genitori hanno chiesto di non portare fiori, ma di destinare eventuali offerte a ilgiardinodellaricerca.org, l'associazione che sostiene la ricerca per trovare una cura ai sarcomi e alle malattie pediatriche rare.