Hiv, in Italia primo farmaco iniettabile a lunga durata per la prevenzione
Nel 2024 in Italia sono state registrate 2.379 nuove diagnosi di Hiv. Gli specialisti parlano di un passo avanti importante nella lotta alle infezioni
ROMA. Arriva anche in Italia una nuova opzione per la prevenzione dell’Hiv. È infatti disponibile cabotegravir Long Acting (Cab La), il primo trattamento iniettabile a lunga durata d’azione per la profilassi pre-esposizione, conosciuta come Prep. Il farmaco, prodotto da ViiV Healthcare, può essere somministrato soltanto sei volte all’anno ed è indicato, insieme a pratiche sessuali sicure, per ridurre il rischio di infezione da Hiv-1 negli adulti e negli adolescenti di almeno 35 chili considerati ad alto rischio.
La disponibilità del trattamento si basa sui risultati degli studi clinici di fase IIb e III, nei quali il farmaco ha mostrato un’efficacia superiore rispetto alla Prep orale quotidiana nel ridurre il rischio di contagio. La nuova soluzione sarà disponibile anche sotto forma di compresse.
Secondo i dati riportati dall’azienda, nel 2024 in Italia sono state registrate 2.379 nuove diagnosi di Hiv, con un’incidenza di quattro casi ogni 100 mila residenti. Dopo l’aumento registrato tra il 2021 e il 2023, il dato si è stabilizzato nell’ultimo anno.
Per Antonella Castagna, primario di Malattie Infettive dell’IRCCS Ospedale San Raffaele e docente dell’Università Vita-Salute San Raffaele, si tratta di «un importante passo avanti» per offrire strumenti di prevenzione più adatti alle esigenze individuali e capaci di superare i limiti della terapia orale quotidiana.