Ciclismo, via al trittico Ardenne Oggi Amstel Gold race
Passato il pavè le classiche di un giorno si spostano sulle Ardenne dove domani si disputerà la Amstel Gold Race, la prima corsa del Trittico che comprende anche la Freccia Vallone - in programma mercoledì prossimo - e la Liegi-Bastogne-Liegi, che si disputerà domenica 22 aprile.
Sarà anche la prima corsa di rilievo a essere disputata dopo la morte del belga Michael Goolaerts avvenuta la sera di domenica scorsa dopo l’attacco cardiaco che lo ha colpito sulle strade della Parigi-Roubaix. E allo sfortunato connazionale, Tim Wellens ha voluto dedicare la vittoria nella Freccia del Brabante di mercoledì scorso.
Sono 263 i chilometri sulle strade olandesi da Maastricht a Valkenburg con 35 muri in programma e il mitico Cauberg nel finale. L’elenco dei favoriti è piuttosto nutrito: tra loro il campione del mondo Peter Sagan, trionfatore domenica scorsa alla Roubaix, Niki Terpstra che si è imposto nel Fiandre, il campione olimpico Van Avermaet, Gilbert, ultimo in ordine di tempo a vincere la corsa della birra. L’Italia punta su Sonny Colbrelli, Diego Ulissi e Enrico Gasparotto. Torna in corsa anche Vincenzo Nibali, al rientro dopo lo stop forzato al Giro dei Paesi Baschi, ma lo ‘Squalò punterà soprattutto a lavorare in vista della Liegi, suo principale obiettivo di inizio stagione.
Percorso duro, che presenta subito 5 muri nei primi 35 km fino al primo passaggio sul Cauberg. Poi il Geulhemmerberg al km 60, seguito dall’Heiweg, dal Kallenberg, il Wolfsberg e il Loorberg. Nei successivi 80 km altri 5 muri poco indicativi fino ad un punto dove il percorso presenterà 4 salite in 20 km.
Saranno Gulpenberg, Eyeserweg, St. Remigiusstraat e Vrakelberg che sarà la 22/a salita posta a 99 km dal traguardo. Dopo questa fase i corridori ripasseranno per la seconda volta sul Cauberg e poi sul traguardo, a cui farà seguito un tratto di pianura.
Negli ultimi 45 chilometri da affrontare Gulpenberg, Kruisberg, Eyserbosweg, Fromberg e Keutenberg, quest’ultimo a 28 dal traguardo. Poi il terzo e ultimo passaggio sul Cauberg quando mancheranno 18 km alla conclusione. Nel finale di corsa altri due muri, il Geulhemmerberg a 13 dal traguardo e il Bemelerberg a 7, verso l’arrivo breve discesa e piccolo strappetto per portare i corridori sulla linea di arrivo.