Il caso

“Sei incinta? Vattene": il caso Cogliandro scuote la pallavolo italiana

La pallavolista Asia Cogliandro, con quindici anni di militanza tra A1 e A2, denuncia il trattamento discriminatorio subito dalla società perugina dopo aver comunicato di aspettare un figlio: dalla gioia iniziale alle pressioni per lasciare casa e restituire l'affitto (Foto Instagram)

PERUGIA. Asia Cogliandro, veterana della pallavolo italiana con un curriculum di tutto rispetto, si trova al centro di una controversia che sta facendo discutere l'intero movimento sportivo nazionale. La giocatrice del Perugia, dopo aver militato ai massimi livelli per oltre un decennio, si è vista rescindere unilateralmente il rapporto contrattuale nel momento in cui ha comunicato al management di aspettare un figlio.


L'episodio ha assunto contorni paradossali quando la dirigenza, che inizialmente aveva mostrato soddisfazione per la notizia, ha improvvisamente cambiato atteggiamento una volta diffusasi l'informazione nell'ambiente. La richiesta di mantenere il riserbo, motivata dalle delicate condizioni di salute della gestante, è stata completamente ignorata, scatenando una serie di ritorsioni che hanno dell'incredibile.


La società sportiva ha intimato a Cogliandro di abbandonare immediatamente l'abitazione fornita dal club, pretendendo addirittura la restituzione degli importi già corrisposti per l'affitto. Le successive pressioni telefoniche hanno mirato a forzare una risoluzione anticipata del contratto attraverso la richiesta di congedo per maternità, strumento normativo che però risulta inapplicabile nei tempi richiesti.


Nonostante i tentativi di mediazione e le proposte di collaborazione alternativa avanzate dall'atleta, l'intransigenza societaria ha prevalso, portando a una rottura definitiva che ha lasciato segni profondi nella carriera e nell'animo della professionista coinvolta.

comments powered by Disqus