Il personaggio

Sinner rivela: «Sono innamorato». Il campione si apre in un’intervista al Corriere

Tra ricordi d’infanzia, passione per il mare e i Lego, il numero uno del tennis mondiale mostra il lato umano dietro le vittorie, pur mantenendo riserbo sulla vita privata

BOLZANO. Jannik Sinner si lascia andare e rivela i suoi sentimenti al Corriere della Sera. In un’intervista rilasciata al quotidiano di via Solferino ha risposto in maniera affermativa alla domanda precisa se fosse innamorato. «Sì – ha ammesso - ma della vita privata non parliamo», ha subito aggiunto.

Pur non rivelando dettagli, tutti danno per scontato che la fidanzata sia Laila Hasanovic, modella che Sinner frequenterebbe da tempo e che sarebbe stata ripetutamente vista nei luoghi abitualmente frequentati dal tennista.

Laila Hasanovic è a Wimbledon e il gossip su Sinner impazza

Se è vero che tre indizi fanno una prova, ci siamo quasi. La bellissima modella danese Laila Hasanovic, ex di Mick Schumacher, già accostata a Jannik Sinner per il suo famoso blitz proprio a Copenhagen, è a Wimbledon, per assistere al torneo. Aveva seguito anche il Roland Garros e la finale tra Jannik e Alcaraz. Insomma, il gossip impazza, anche se il numero 1 al mondo rimane blindatissimo su questo versante (foto Laila Hasanovc Instagram)

Il numero uno del tennis italiano racconta anche la preparazione per ogni match: «Guardo tanto, analizzo tanto, soprattutto la sera prima di giocare contro un avversario», sottolineando quanto siano importanti concentrazione e strategia.

Sinner, dopo lo scalo a Bolzano un volo verso dove? Forse tra le braccia di Laila

Salutati i genitori e il fratello, il neovincitore di Wimbledon è ripartito immediatamente dall'aeroporto di Bolzano per una destinazione ignota. C'è chi ipotizza per raggiungere la modella danese Laila Hasanovic, 24 anni, che era a Parigi e anche a Wimbledon, dove ha realizzato dei servizi di moda (foto di Sinner di Marco Caruso - le altre immagini derivano dal profilo ufficiale @lailahasanovic)

Sulla forza mentale che gli ha permesso di vincere Wimbledon, Sinner spiega: «C’è tanto lavoro dietro, ma prima devi accettare i tuoi difetti», evidenziando quanto impegno ci sia dietro ai successi.

Racconta l’infanzia in Alto Adige e i sacrifici dei genitori: «Sono sempre stati dei genitori molto normali, lavoratori», e ricorda l’esperienza di andare a vivere a 13 anni con una famiglia croata, sentendosi parte della loro quotidianità.

Tra le passioni personali e i ricordi d’infanzia, cita la cucina tipica, come la Wienerschnitzel (del papà) e i canederli (che gli faceva la nonna), lo snorkeling in Sardegna e la costruzione di modelli con i Lego, attività che lo aiutano a rilassarsi e sviluppare pazienza.

comments powered by Disqus