Il fallimento

Italia fuori dai Mondiali, Pietro Sighel punge Gravina: “Faccio cambio con i calciatori”

Il presidente della Figc dopo la sconfitta di ieri, 31 marzo, contro la Bosnia ha invitato a non confrontare il calcio con gli sport olimpici, spiegando che nel professionismo è più difficile puntare sui giovani e citando anche il diverso modello degli sport sostenuti dallo Stato. La replica del campione trentino sui social

TRENTO. “Se può aiutare qualche calciatore, mi metto a disposizione per fare cambio”. È una stoccata diretta, ironica ma pungente, quella lanciata da Pietro Sighel, campione olimpico trentino del pattinaggio, che sui social entra a gamba tesa nel dibattito acceso dalle parole del presidente FIGC Gabriele Gravina.

Il numero uno del calcio italiano aveva invitato a evitare paragoni con gli sport olimpici, sottolineando come nel professionismo certe scelte – come l’impiego massiccio di giovani e under – siano più difficili rispetto al dilettantismo. Un ragionamento che ha fatto discutere.

Parole che non sono passate inosservate a Pietro Sighel che ha rilanciato sui social il video dell’intervento di Gravina accompagnandolo con una battuta diventata subito virale. Un modo per ribaltare il punto di vista e mettere sotto pressione un sistema, quello calcistico, spesso criticato per la scarsa valorizzazione dei giovani talenti italiani.

comments powered by Disqus