Trentino capitale del ciclismo mondiale: nasce il comitato per il 2031
Prende ufficialmente forma il percorso verso la rassegna iridata che riunirà tutte le discipline delle due ruote. Attesi partecipanti da 202 Paesi e gare distribuite in gran parte del territorio provinciale
TRENTO. Con la firma dell’atto costitutivo e dello statuto del comitato organizzatore “Trentino 2031” prende ufficialmente il via il percorso verso i Super Mondiali di ciclismo, l’evento promosso dall’Unione Ciclistica Internazionale che riunirà in un’unica manifestazione tutte le principali competizioni iridate delle due ruote. A sottoscrivere il documento sono stati il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, il delegato del Governo Guglielmo Agosta e il presidente della Federazione Ciclistica Italiana Cordiano Dagnoni.
Per il presidente Maurizio Fugatti si tratta di un appuntamento destinato a proiettare il Trentino al centro dello sport mondiale. L’obiettivo, ha spiegato, è valorizzare il territorio e la sua capacità organizzativa, proseguendo il percorso già avviato con i grandi eventi internazionali ospitati negli ultimi anni. Il presidente ha inoltre evidenziato gli investimenti realizzati sul fronte della mobilità ciclabile, della sicurezza e delle infrastrutture sportive, elementi considerati fondamentali per accogliere una manifestazione di questa portata.
Anche il rappresentante del Governo Guglielmo Agosta ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa, nata dalla collaborazione tra istituzioni nazionali, Provincia e Federazione Ciclistica Italiana. Particolare attenzione sarà riservata alla sostenibilità economica e ambientale dell’evento. Per Cordiano Dagnoni, invece, il cosiddetto “super mondiale” rappresenta una sorta di Olimpiade del ciclismo, un appuntamento che richiede competenze organizzative elevate e che conferma la forte tradizione ciclistica del Trentino.
Il Comitato Trentino 2031 sarà guidato dalla Provincia autonoma di Trento attraverso l’Assemblea dei promotori e il Consiglio direttivo. Nella fase iniziale ne faranno parte Maurizio Fugatti, il direttore generale Raffaele De Col e il dirigente generale Romano Stanchina, in attesa dell’ingresso dei rappresentanti degli altri enti fondatori. L’evento assegnerà oltre 200 titoli mondiali e vedrà la partecipazione di più di 10.000 atleti provenienti da 202 nazioni. In programma 20 discipline, tra cui strada, pista, mountain bike, gravel, bmx, paraciclismo, enduro, e-sports, polo bike e speedway. Le sedi delle competizioni saranno distribuite in gran parte del Trentino, con il coinvolgimento anche del Veneto per l’utilizzo del velodromo di Spresiano.