Domani asteroide sfiorerà la Terra
Un incontro ravvicinato con un asteroide dal diametro di circa 30 metri è previsto per il 5 marzo. L'asteroide, appena scoperto e chiamato 2014 DX110, passerà all'interno della distanza che separa la Terra dalla Luna. «È un record storico poichè questo passaggio rientra fra i 200 più ravvicinati avvenuti dall'inizio del 900. Tuttavia il nostro pianeta non corre alcun pericolo», rileva l'astrofisico Gianluca Masi, curatore scientifico del Planetario di Roma
ROMA - Un incontro ravvicinato con un asteroide dal diametro di circa 30 metri è previsto per il 5 marzo. L'asteroide, appena scoperto e chiamato 2014 DX110, passerà all'interno della distanza che separa la Terra dalla Luna. «È un record storico poichè questo passaggio rientra fra i 200 più ravvicinati avvenuti dall'inizio del 900. Tuttavia il nostro pianeta non corre alcun pericolo», rileva l'astrofisico Gianluca Masi, curatore scientifico del Planetario di Roma.A un anno dall'esplosione dell'asteroide che ha attraversato l'atmosfera sulla città russa di Chelyabinsk, i passaggi ravvicinati più celebri sono quelli di 2011 MD, dal diametro di circa 20 metri, che il 27 giugno 2011 è transitato a circa 20.000 chilometri dalla Terra.
La scoperta dell'asteroide 2014 DX110 è stata annunciata dal Minor Planet Center, l'organizzazione dell'Unione Astronomica Internazionale che «sorveglia» i corpi minori del Sistema Solare. Secondo le stime passerà ad una distanza inferiore a 350.000 chilometri, pari a 0,9 la distanza fra Terra e Luna, che è di 384.403 chilometri.
«È una distanza sicura, ma capace di offrire un vero spettacolo - prosegue Masi - anche perchè nel momento in cui l'asteroide raggiungerà la minima distanza dalla Terra sarà perfettamente visibile dall'Italia». Non sarà comunque possibile vederlo a occhio nudo e, data la sua notevole velocità, non sarà nemmeno facile catturarne le immagini, se non con telescopi dal diametro di 40 centimetri.