Quattro volontari altoatesini bloccati in Nepal dalle proteste
La chiusura degli aeroporti a causa della sanguinosa protesta in atto nel Paese asiatico mette a rischio il ritorno dei quattro giovani dell’associazione Operation Daywork
BOLZANO. Quattro altoatesini bloccati in Nepal. La chiusura degli aeroporti, a causa della sanguinosa protesta che sta incendiando il Paese asiatico, mette a rischio il viaggio di ritorno di quattro giovani che si trovano nella capitale Kathmandu per motivi umanitari.
Si tratta di volontari dell'associazione Operation Daywork: i coordinatori Anna Carteri e Aron Bertoli, e le due giovani volontarie Giada Mariz e Camilla Varolo.