Ricatta parroco ultrasettantenne con una finta gravidanza, bolzanina a processo
La 38enne altoatesina è imputata assieme al compagno che la accompagnava a ritirare i soldi in parrocchia. Circonvenzione di incapace: rischiano 6 anni di carcere
BOLZANO. Si conoscono in una chiesa di Feltre, in Veneto. Lui, parroco ultrasettantenne. Lei, una 38enne bolzanina. Cominciano a frequentarsi fuori dalla parrocchia. Poi i rapporti sessuali.
«Sono stato ricattato: voleva soldi per non fare emergere lo scandalo. Lei diceva di volere abortire e che io ero il padre. Maledetta la volta che l'ho conosciuta» ha riferito due giorni fa il prete in aula davanti a giudice e pubblico ministero del Tribunale di Belluno.
Il raggiro architettato dall'altoatesina - insieme al compagno - è durato qualche anno prima che li arrestassero, nel 2022. Ora entrambi sono a processo a Belluno per circonvenzione d'incapace e rischiano fino a 6 anni di carcere.