Furgone sulla vetrata della Elettro M2 di Tiarno di Sotto, rubate dieci bici: 65mila euro di danni
I malviventi hanno fatto il colpo con un camioncino rubato alla “Legnami Bracchi” di Tiarno di Sopra. Il titolare Giordano Maroni è sotto shock: “A svegliarmi è stato il messaggio del sistema di allarme alle 3.22, nel cuore della notte”
LEDRO. Si appropriano di un camioncino della «Legnami Bracchi» di Tiarno di Sopra e rubano dieci e-bikes alla «Elettro M2» di Tiarno di Sotto, dopo averne sfondato la vetrata d'ingresso. Un vero e proprio incubo ad occhi aperti quello che a Ledro, alle 3.22 di ieri, martedì 15 luglio, ha svegliato la famiglia Maroni, titolare dell'impresa di via Santa Lucia, a Tiarno di Sotto.
Un peso economico che, sommando i 45mila euro delle bici e i danni complessivi, viaggia dai 60 ai 65mila euro. «Mi aspettava una giornata impegnativa - racconta il titolare Giordano Maroni, ancora sotto shock - invece, a svegliarmi è stato il messaggio del sistema di allarme alle 3.22, nel cuore della notte. Alle 3.34 ero già alla ditta, dopo pochi minuti sono stato raggiunto dai miei soci, mio fratello e mio padre. Abbiamo chiamato i Carabinieri che, devo dare loro merito e ringraziarli, in poco tempo sono intervenuti».
È il 2017 quando l'«Elettro M2» - specializzata in impiantistica industriale, automazioni ed energie rinnovabili - decide di investire nel mondo delle due ruote elettriche. Ecco le fondamenta del progetto «Bike M2» che, a partire dal 2020 con il trasferimento da Pieve all'attuale sede, vede accrescere il punto vendita di via Santa Lucia con l'area espositiva dei mezzi di ultima tecnologia. Oltre a vendita e manutenzione, non manca il servizio di noleggio a Pieve e Molina.
Un'impresa solida che nella notte tra lunedì e martedì, si è vista stravolgere la routine quotidiana. «Due soggetti sono entrati alla "Legnami Bracchi" alle 3 di notte - spiega Claudio Oliari, sindaco ed ex proprietario della ditta di Tiarno di Sopra - si sono recati nell'area deposito e hanno portato via un piccolo furgone. A bordo di quest'ultimo si sono recati a Tiarno di Sotto, all'Elettro M2 e, azionando la retromarcia, ne hanno sfondato la vetrata».
«Hanno rubato 10 e-bikes da 45mila euro in totale - continua Maroni - ma i danni ammonteranno tra i 60mila e i 65mila euro. Abbiamo trovato subito il furgone abbandonato nelle vicinanze. Abbiamo perlustrato il paese con la speranza di beccarli sul fatto, ma niente. Lo ammetto: non sono positivo. Credo nella giustizia ma so quanto sia difficile trovare i responsabili di simili furti. Sì, sono preoccupato e scosso: ho fatto di tutto per tutelarmi sul fronte sicurezza. Voglio dire, vendo sistemi di allarme e videosorveglianza. Mai avrei immaginato, capite?».