Addio ad Angelo Foletto, docente e critico musicale
Si è spento a Milano, all’età di 76 anni. Nato a Pieve di Ledro, era rimasto molto legato alla sua terra
TRENTO. È morto a causa di una lunga malattia, che ha affrontato senza mai perdere la cordialità e l'ironia che lo hanno sempre contraddistinto, Angelo Foletto, musicologo, insegnante, giornalista e storico presidente dell'associazione nazionale critici musicali.
Nato a Pieve di Ledro, in Trentino, nel 1949 si era laureato in Statale a Milano. Ha insegnato ai conservatori di Verona, Piacenza e Milano, alla scuola Holden di Torino. Ha lavorato negli archivi di Angelicum, Scala e della casa musicale Sonzogno. Dalla fondazione nel 1976 ha iniziato a scrivere per Repubblica, ha anche contribuito a creare la collana musicale dell'Espresso, così come ha partecipato alla fondazione della rivista Musica. Ha avuto un legame profondo con figure come il pianista Maurizio Pollini e Claudio Abbado. Si è affermato come uno dei critici in assoluto più autorevoli, grazie alla sua lucidità e indipendenza di giudizio, immensa conoscenza e grande curiosità.
Ha scritto per riviste come Musica ha scritto libri, programmi di sala, organizzato convegni. Lascia l'inseparabile moglie Anelide Nascimbene e la figlia di cui era orgoglioso. Tutto il mondo della musica lo piange e la Scala, questa sera, gli dedicherà il concerto della Filarmonica diretta da Riccardo Chailly.