Ledro Sky, oggi la sfida mondiale in alta quota: i campioni del trail tra cielo e lago
La gara entra nella Golden Trail World Series e porta in valle alcuni dei migliori specialisti internazionali. Un percorso di 21 chilometri tra salite impegnative, panorami spettacolari e una vetrina mondiale trasmessa in 73 Paesi
LEDRO. Divenuta tappa della “Golden Trail World Series” (Gtws) della Salomon dopo 11 anni dalla sua nascita, la “Ledro Sky” porterà oggi i migliori atleti di trail running a sfiorare il cielo con un dito. La gara, dalle 8.40 per le donne e dalle 9 per gli uomini, vedrà i protagonisti sfidarsi su un tracciato tecnico di 21 km e 1.700 m+ tra salite e discese impegnative, ricalcando il celebre “Senter de le greste” della valle di Ledro, che collega Cima Parì, Cima Sclapa e Cima d’Oro passando lungo il crinale Pichea-Rocchetta. L’area, inserita nella Rete di Riserve Alpi Ledrensi e riconosciuta dal programma “Mab Unesco”, sarà l’anima della competizione; questa partirà da Pieve, sormonterà il lago dall’alto e avrà un finale spettacolare sul “Sentiero dei Piloni”, che da Mezzolago riporterà ciascun trail runner allo start.
«Agli albori non c’eravamo prefissati l’obiettivo di entrare nel circuito Gtws - ha spiegato ieri in conferenza stampa Paolo Ferrari, presidente della SSD Tremalzo, ideatrice dell’evento - negli anni però abbiamo aggiunto sempre qualcosa in più per rendere la “Ledro Sky” famosa a livello internazionale. Essere una delle gare più spettacolari del trail running è una grande soddisfazione, prima con La Sportiva ed ora con Salomon. Tutta Ledro ci ha creduto: senza i ledrensi non avremmo raggiunto tale traguardo».
«Il volontariato è il cuore della nostra valle - ha aggiunto Luca Zendri, vicesindaco di Ledro - Passione, dedizione e tempo sono il motore dell’associazionismo locale e, dunque, della “Ledro Sky”. Ringrazio i volontari e auguro una buona gara agli atleti, immersi sì nella competizione ma anche in un clima di festa ed amicizia». Eventi internazionali come questo posizionano il Garda Trentino tra le location più ambite dell’outdoor.
«Il nostro motto è “stay young” - ha evidenziato Silvio Rigatti, presidente dell’Apt Garda Dolomiti - ossia rimanere in movimento ed avere uno stile di vita attivo. Questa valle palesa tale concetto, specie con la “Ledro Sky”, e chi vivrà il percorso potrà godere di un panorama meraviglioso».
«Il Trentino - ha commentato Paola Mora, presidente del Coni di Trento e ledrense d’origine - ha fatto delle manifestazioni sportive un veicolo di promozione territoriale, turistica e di engagement comunitario, incentivando sviluppo e ricerca progettuale sul piano economico, tecnologico e sociale. Dall’agonismo allo sport di cittadinanza: negli ultimi 19 anni, per 17 volte il Trentino è risultato essere la provincia più sportiva d’Italia secondo Il Sole 24 Ore. Lo sport stimola un upgrade culturale, imprenditoriale e mentale nelle capacità organizzative delle realtà territoriali. A Ledro notiamo un’accoglienza eccezionale quanto il dono di Madre Natura: un luogo magnifico che fa dei fruitori e degli organizzatori i nuovi custodi e protettori».
«È un piacere essere di nuovo qui - ha concluso Greg Vollet, direttore di gara - in un’area che ci ha regalato ricordi sensazionali. Auspico che la gara, trasmessa in 73 Paesi e in 23 lingue, possa divenire una classica del circuito Gtws».