Da Nago al lago in bici: pronta la nuova porta sul lago di Garda
Il collegamento supera i due chilometri e comprende una galleria di circa 60 metri. L’opera, finanziata anche con fondi Pnrr, punta a rendere più sicuri gli spostamenti tra la Vallagarina e l’Alto Garda
LE FOTO Un panorama fantastico
NAGO-TORBOLE. È stato aperto oggi il nuovo tratto di ciclabile da Nago al Garda, il percorso che dalla rotonda lungo la ss240 raggiunge la piana del lago. All’inaugurazione ha partecipato il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, insieme al sindaco di Nago-Torbole Gianni Morandi, ai sindaci di Riva del Garda Alessio Zanoni e di Arco Arianna Fiorio, al presidente di Apt Garda Dolomiti Silvio Rigatti e ai rappresentanti delle associazioni ciclistiche.
Il tracciato, lungo poco più di due chilometri, nasce dal recupero di percorsi esistenti e consente di scendere verso Torbole e il lago lungo la direttrice della Ciclovia dei Laghi.
Nuova ciclabile da Nago al Garda: aperto il tratto panoramico. Una vista spettacolare
Il tracciato, lungo poco più di due chilometri, nasce dal recupero di percorsi esistenti e consente di scendere verso Torbole e il lago lungo la direttrice della Ciclovia dei Laghi. Nel tratto più a monte, tra Nago e il parcheggio belvedere vicino alla curva parabolica del Sesto Grado, è previsto anche un percorso pedonale separato, per rendere più sicuro l’attraversamento della ss240 (foto Pat)
Nel tratto più a monte, tra Nago e il parcheggio belvedere vicino alla curva parabolica del Sesto Grado, è previsto anche un percorso pedonale separato, per rendere più sicuro l’attraversamento della ss240.
“Questo progetto va letto all’interno di una visione più ampia”, ha detto Maurizio Fugatti, richiamando la rete ciclabile del Trentino e i collegamenti tra Trento, la Vallagarina e il Garda. Per Gianni Morandi l’opera “parla da sola” per i panorami attraversati e perché mette a norma un tracciato già esistente senza nuovo consumo di territorio. Silvio Rigatti ha sottolineato il valore della ciclabile per turismo, residenti, sicurezza e gestione dei flussi.
L’intervento comprende una nuova galleria ciclopedonale di circa 60 metri, realizzata sotto la sede stradale e in parte in roccia. Da lì il percorso prosegue con tre tornanti verso la zona dell’ex porcilaia di Pratosaiano, ad Arco. Il costo dei lavori è di 3.686.096 euro, mentre il quadro economico complessivo è pari a 4.996.418 euro. Una parte della spesa è coperta da fondi Pnrr.
Nel prossimo futuro è previsto il collegamento diretto con la Ciclovia dei Laghi lungo il fiume Sarca, nell’ambito dei lavori del nuovo tunnel stradale Loppio-Busa. Intanto saranno installati cartelli per migliorare l’attraversamento di Nago e il collegamento con Passo San Giovanni, evitando il passaggio dei ciclisti nella rotonda tra ss240 e ss240dir. La nuova ciclabile da Nago al Garda passa ora al servizio provinciale incaricato della gestione e della manutenzione quotidiana.