Sass de Stria, famiglia ungherese con 3 bimbi recuperata in ferrata col temporale
Intervento del Soccorso alpino bellunese nella zona del passo Falzarego per recuperare mamma, papà e tre figli piccoli sorpresi dal maltempo e dai fulmini mentre si trovavano circa a metà del percorso attrezzato: riportati tutti sani e salvi al passo Valparola
BELLUNO - Intervento del Soccorso alpino bellunese, stazione di Livinallongo del Col di Lana, ieri, per portare in salvo una famiglia di turisti ungheresi, sorpresa da un violento temporale mentre affrontava la via ferrata del Sass de Stria, nella zona di passo Falzarego (Belluno).
Il gruppo era composta da madre e padre e madre di 40 e 47 anni, e da tre figli, di età fra i 7 e i 12 anni (due bambine e un maschio). Al momento del temporale, riferisce un comunicato del Soccorso alpino, la comitiva si trovava a metà della ferrata Fusetti al Sass de Stria.
Una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo è partita sotto il temporale e ha raggiunto l’attacco dell’itinerario attrezzato quando stava smettendo di piovere.
I soccorritori hanno risalito rapidamente la ferrata e sono quindi arrivati al punto in cui era ferma la famiglia ungherese. Tutti e cinque si erano staccati e allontanati dal cavo metallico, per evitare il pericolo dato dalla continua caduta di fulmini: si erano riparati sotto un masso.
I genitori e i tre figli stavano bene, ma erano ovviamente bagnati e infreddoliti.
I soccorritori hanno dato le loro giacche ai bambini e, dopo aver assicurato genitori e figli, li hanno calati a terra per una cinquantina di metri, per poi accompagnarli alla macchina al parcheggio al passo di Valparola, situato a breve distanza, ancora in provincia di Belluno ma molto vicino al confine con Bolzano.
[foto credits: Soccorso alpino di Livinallongo, Belluno]