Il ricordo

50 anni fa la prima tragedia del Cermis, Fugatti: "Il Trentino non dimentica"

Il 9 marzo 1976, poco dopo le cinque di pomeriggio, in una delle ultime corse della giornata sciistica, una cabina della funivia che raggiungeva l’Alpe Cermis si staccò dal cavo d’acciaio che la sorreggeva schiantandosi a terra. Morirono 42 delle 43 persone a bordo 

TRENTO. "Il Trentino non dimentica il 9 marzo 1976, quando la nostra comunità fu segnata dalla prima delle tragedie avvenute sul Cermis: due profonde ferite che sono vive e presenti nella memoria collettiva della nostra terra. Rinnoviamo il ricordo delle vittime e la nostra vicinanza alle loro famiglie".

A ricordarlo il presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti, in occasione del 50esimo anniversario della prima tragedia della funivia del Cermis. Il 9 marzo 1976, data del primo, in ordine temporale, dei disastri del Cermis, che costò la vita a 42 persone, seguito dall'episodio del 3 febbraio 1998 con 20 vittime.

Secondo il governatore, "proprio da episodi come questi il nostro territorio ha cercato di imparare, rafforzando nel tempo una cultura della prevenzione, della sicurezza e della responsabilità. Un impegno che si dimostra ogni giorno e specialmente in queste settimane in cui sono in corso le Paralimpiadi invernali 2026: l'occasione per rilanciare in un momento di forte tensione internazionale un messaggio di rispetto, inclusione e pace tra i popoli", conclude Fugatti. 

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