Giustizia

Tocca le nipotine dell'amico: 5 anni ad un settantenne della Val di Fassa

In passato l'uomo aveva patteggiato due anni per violenza sessuale nei confronti delle sorelle della bimba, pure loro minori all'epoca dei fatti. Nel corso del procedimento è emerso un quadro drammatico della vicenda. La famiglia, che vive in un'altra regione, in occasione delle vacanze trascorreva in Trentino lunghi periodi
 

FASSA. Non erano motivo di gioia le vacanze estive in Val di Fassa: per la bambina, che in quegli anni frequentava le elementari, il periodo trascorso in Val di Fassa con la famiglia non significava libertà e passeggiate nei boschi, ma era fonte di angoscia per quei gesti da lei non compresi, per quei giochi proposti da un adulto - un amico del nonno - che altro non erano che abusi.

La piccola vittima è riuscita a parlarne con la madre anni dopo, quando già erano emersi in famiglia altri gravissimi episodi: le sorelle più grandi avevano raccontato che lo stesso soggetto aveva rivolto a loro attenzioni morbose. L'uomo, un settantenne residente in Val di Fassa, è stato condannato in appello a cinque anni di reclusione. I giudici di secondo grado hanno ridotto di un anno la pena rispetto alla decisione del primo grado (6 anni più il risarcimento).

I fatti emersi nel corso del procedimento risalgono all'arco temporale compreso fra il 2008 e il 2012, quando la vittima era alle scuole elementari. La bambina, ora ragazza, ha raccontato che l'amico del nonno - un uomo conosciuto dai genitori e considerato persona di fiducia quasi come un parente - più volte l'aveva portata nel posto conosciuto come la "casetta" (ossia un manufatto vicino all'abitazione del nonno) e lì, in quel luogo riparato dallo sguardo dei genitori, aveva allungato le mani fin sotto la biancheria intima.

Immediata la denuncia da parte dei genitori. Non appena era arrivata la segnalazione alla procura di Trento, la piccola era stata sentita con la formula dell'incidente probatorio. Il settantenne era quindi finito a processo per violenza sessuale su minori aggravata dal fatto che la vittima aveva un'età inferiore ai dieci anni.

La condanna a 6 anni è stata abbassata a 5: questa la decisione presa dalla Corte d'appello nei giorni scorsi. Scontato a questo punto il ricorso in Cassazione da parte della difesa, anche perché se la pena diventa definitiva si aprono le porte del carcere.

In passato l'uomo aveva patteggiato due anni per violenza sessuale nei confronti delle sorelle della bimba, pure loro minori all'epoca dei fatti. Nel corso del procedimento è emerso un quadro drammatico della vicenda. La famiglia, che vive in un'altra regione, in occasione delle vacanze trascorreva in Trentino lunghi periodi. Le bambine erano libere di giocare all'aperto e, naturalmente, di frequentare casa del nonno, dove spesso c'era anche il settantenne. I genitori hanno detto agli inquirenti che mai avrebbero sospettato di quell'individuo, amico di famiglia da tanti anni.

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