Cipolle e meteo, il rito si rinnova: ecco le previsioni di Giovanni e Nera
Pronostici diversi tra chi pratica l'antica tradizione e qualche certezza: aprile e luglio saranno asciutti
STORO. Puntuale come l'esattore delle tasse, ecco anche quest'anno il resoconto delle cipolle. Folclore? Può darsi. Comunque c'è chi ci crede, e c'è chi ci si diverte. Per raccontarla in brevissimo, si mettono le cipolle sul davanzale per una notte: dodici come i mesi. Al mattino si controlla: ogni mese una cipolla. A seconda del grado di umidità si capisce come sarà il mese. Poi, non resta che attendere, controllando mese per mese se il verdetto risponde a verità o se avrà mentito.
Tanto per cominciare, ci raccontano che uno degli affezionati al rito, Mirko, questa volta non potrà controllare il risultato perché al mattino le sue cipolle erano talmente bagnate da far temere che il 2026 sia l'anno del diluvio universale. Più banalmente, è arrivato l'acquazzone notturno che le ha bagnate tutte, annullando l'esperimento. Pazienza.
Restiamo con Giovanni (affezionatissimo, che controlla da anni il meteo) e con Nera, altra storese. Ma prima di tutto una precisazione: il meteo è profetizzato nella notte fra il 24 e il 25 gennaio, quando la tradizione (guai toccare le tradizioni!) dice che si sia convertito San Paolo. E dopo tutta 'sta tiritera, ecco le previsioni.
Secondo Giovanni, febbraio sarà bagnato. E qui abbiamo la prima contraddizione, perché le cipolle di Nera dicono il contrario: sarà asciutto. Marzo asciutto per Giovanni e umido per Nera. Finalmente in aprile i due davanzali coincidono: asciutti. A maggio e giugno si torna distanti: asciutti per Nera, il primo umido e il secondo bagnato per Giovanni. Luglio unanimemente asciutto.
Agosto (spiace per le ferie) sarà bagnato per entrambi, mentre a settembre tornano le divergenze: bagnato per Giovanni, asciutto per Nera. Ottobre e novembre (tempo di raccolta del grano nostrano di Storo e dei marroni di Darzo e Lodrone) auspicabilmente asciutti per il contadino Giovanni, irrimediabilmente bagnati per Nera. Ultima differenza a dicembre: bagnato per l'uomo, asciutto per la donna. Conclusione in gloria per il primo mese del 2027: asciutto per entrambi gli esperti meteo.
Così, per dare fiato alla memoria, che successe l'anno scorso? "Meteo Giovanni" dava asciutti febbraio e marzo, aprile piovosetto, maggio asciutto, giugno di nuovo con un po' d'acqua, luglio asciutto, agosto piovoso, settembre umido, ottobre e novembre asciutti, dicembre umido, gennaio 2026 bagnato. Qualcuno si è preso la briga di segnare qualche appunto? Allora controlli. Chi non li ha presi si deve fidare della memoria. Ma si può vivere anche senza ricordare.