Centoventi anni di coraggio e solidarietà: Lisignago celebra i suoi vigili del fuoco volontari
Alla presenza delle autorità, la sfilata, la messa e alcune dimostrazioni operative. Il presidente Fugatti sottolinea il valore del volontariato tramandato di generazione in generazione
LISIGNAGO. Una giornata di festa ha animato stamane Lisignago in occasione del 120° anniversario della fondazione del Corpo dei Vigili del Fuoco Volontari del paese.
A dare il via ai festeggiamenti è stato il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, che ha ricordato come il primo comandante, Callegari, avesse guidato i pompieri dal 1905 fino al periodo successivo alla Prima Guerra Mondiale. “Questo ci fa cogliere l’importanza di questo momento di festa – ha detto Fugatti – che arriva dopo un percorso di ben 120 anni. Nel 1905 questo territorio era ancora parte dell’Impero austroungarico, ma da allora non sono cambiati i valori, lo spirito e gli ideali del vostro volontariato, un patrimonio della comunità cembrana e trentina”.
Il presidente ha sottolineato come, già alla nascita del Corpo, i pochi mezzi a disposizione non avessero impedito ai Vigili di rispondere alle emergenze, evidenziando come la capacità di intervento e la solidarietà siano il vero patrimonio del volontariato.
La giornata ha visto la partecipazione di numerose autorità: il comandante del Corpo Leonardo Facchinelli, il sindaco di Cembra Lisignago Alessandra Ferrazza, la presidente della Comunità della Valle di Cembra Laura Tabarelli, l’ispettore dell’Unione distrettuale di Trento Gianluca Schmid, e il presidente della Federazione dei Corpi dei Vigili del Fuoco Volontari del Trentino Luigi Maturi. Erano presenti anche il vicepresidente della Federazione Daniele Postal, rappresentanti della Protezione Civile e gli Alpini.
Il Corpo dei Vigili del Fuoco Volontari di Lisignago conta 17 Vigili in servizio attivo e un Vigile onorario, e collabora spesso con i Corpi della valle, in particolare con i colleghi di Giovo e Cembra. Complessivamente, il Corpo effettua circa quaranta interventi all’anno, tra incendi, incidenti stradali e servizi tecnici.
I festeggiamenti si sono aperti con la sfilata dalla caserma alla chiesa parrocchiale, seguita dalla messa celebrata da don Bruno Tomasi con l’accompagnamento musicale del Coro parrocchiale. A seguire, un momento conviviale a cura delle Donne Rurali, la dimostrazione operativa del gruppo Allievi dei Vigili del Fuoco Volontari di Giovo al campo sportivo, il pranzo presso la caserma e attività dedicate ai più piccoli.
Una giornata all’insegna della gratitudine della comunità verso i Vigili del Fuoco Volontari e della valorizzazione di una tradizione lunga 120 anni, simbolo di impegno e solidarietà sul territorio.