Un anno di controlli della Polizia locale nella Piana Rotaliana: 3.454 infrazioni al Codice stradale
Numeri, ma soprattutto indagini. Quasi 250 pratiche di polizia giudiziaria aperte su furti, truffe, droga e violenze, tra cui una sparatoria e quattro codici rossi. Un impegno che il comandante Dalmonego definisce «silenzioso», ma dai risultati concreti
PIANA ROTALIANA. Il lavoro della polizia locale Rotaliana, guidata dal comandante Diego Dalmonego, si legge anche mettendo a confronto due piani. I numeri del 2025 e i primi tre mesi del 2026. Un confronto non solo statistico che dà come risultato la dimensione dell'attività sul territorio.
Nel 2025 sono state accertate 3.454 violazioni al Codice della strada, a cui si aggiungono 46 infrazioni ai regolamenti comunali. Gli incidenti rilevati sono stati 79. Uno mortale, 23 con feriti, 55 con soli danni. Il servizio ha coperto l'intera giornata, dalle 7 alle 19, con estensioni serali e notturne nei momenti più "delicati".
Dentro questo quadro pesa l'attività di polizia giudiziaria. Le pratiche avviate sono circa 248 tra indagini e accertamenti su furti, truffe, danneggiamenti, episodi legati agli stupefacenti e anche a situazioni di violenza. Un lavoro che si muove in sinergia con l'autorità giudiziaria fatto di perquisizioni, sequestri, raccolta di elementi.
Tra i passaggi più complessi le indagini sulla sparatoria nei pressi di un centro commerciale e quattro procedimenti legati ai codici rossi. «Molto spesso il lavoro della polizia locale è un lavoro silenzioso - spiega orgoglioso il comandante - fatto di accertamenti, verifiche e indagini che richiedono tempo e discrezione. Non sempre è immediatamente visibile, ma è proprio questo lavoro quotidiano che permette di ottenere risultati concreti per la sicurezza della comunità». Il controllo del territorio si è concentrato anche sulle aree più esposte. Servizi serali, pattugliamenti mirati, interventi su segnalazione.
A questo si affiancano le attività legate agli accertamenti sanitari e ai trattamenti obbligatori, gestiti secondo il protocollo territoriale, con interventi anche su ASO e TSO. Il 2026 parte su questa linea. Stesso copione. Nei primi tre mesi gli incidenti sono già 19, 5 con feriti.
Sul piano investigativo emergono alcuni interventi che hanno segnato l'inizio dell'anno. L'indagine sull'incendio di un'abitazione nella notte di Capodanno a Mezzolombardo ha portato all'individuazione dei presunti responsabili, deferiti all'autorità giudiziaria. Nelle settimane successive sono state denunciate quattro persone per furti e danneggiamenti nella Piana Rotaliana. Prosegue con costanza l'attività contro l'abbandono dei rifiuti (problema annoso per la Piana). Sul fronte della strada continuano i controlli su patente, assicurazione e anche revisione.
Non mancano i casi limite. Durante un servizio serale, per esempio, è stato fermato un conducente in stato di ebbrezza grave, con rifiuto dell'alcoltest, resistenza e dichiarazioni non veritiere sull'identità.
Attività anche sugli stupefacenti con contrasto allo spaccio. Il lavoro è da sempre costante anche nelle scuole della Piana Rotaliana con i percorsi di educazione stradale rivolti agli studenti.La dimostrazione che l'educazione alla legalità si costruisce nel tempo come valore fin dai primi anni.