Dimaro ricorda Renato Barborini, ucciso nel 1977 da Vallanzasca
Nessuno lo ha dimenticato: una via in paese è dedicata a lui. E a Dalmine, al casello autostradale dove morì con D'Andrea, un monumento li ricorda. E un parco è stato dedicato a entrambi nel 2016 a Guzzanica, quartiere di Dalmine.
DIMARO FOLGARIDA. Sarebbe un signore di 75 anni. Invece Renato Barborini (nella foto), classe 1950, nato a San Michele all'Adige e cresciuto a Dimaro, è morto nel 1977, a 27 anni, per mano del criminale Renato Vallanzasca. Per ricordarlo e per ricordare anche Luigi D'Andrea, che era con lui e con lui morì, a Dimaro Folgarida domenica 7 settembre si svolgerà, allo stadio comunale, il secondo «Memorial appuntato di P.S. Renato Barborini e Maresciallo di P.S.
Luigi D'Andrea», cui parteciperanno diverse squadre. Renato Barborini, appuntato di pubblica sicurezza e Luigi D'Andrea, maresciallo di P.S. (quest'ultimo, classe 1945, era nato a San Nicola la Strada in provincia di Caserta) morirono il 6 febbraio 1977, quando ad un posto di blocco al casello autostradale A4 di Dalmine (Bergamo) fermarono Vallanzasca e due complici. Vallanzasca fece subito fuoco e ferì a morte entrambi. Barborini e D'Andrea sono Medaglia d'oro al valor civile.
Il Memorial è curato dal Comune e dalla Polizia di Stato insieme ad Asuc, associazione culturale Quei del Filò, Circolo anziani e pensionati di Dimaro aps, A.C. Solandra Val di Sole e A.N.P.S. (Associazione nazionale della polizia di Stato) sezione di Trento: un torneo di calcio a 5 categoria esordienti con 7 squadre. Nel dettaglio saranno presenti Solandra Val di Sole, Pinzolo Valrendena, Anaune Val di Non, Predaia, Bassa Anaunia, Mariano Calcio e Redival.
Le partite inizieranno alle 9.50 per continuare nel pomeriggio, con pranzo alle 12.20 per atleti, famigliari, accompagnatori ed autorità e premiazioni alle 17. Prima del calcio d'inizio, alle 8.30, un momento istituzionale con il ritrovo in piazza municipio e corteo fino al monumento dei caduti, con saluti ufficiali e la deposizione di un omaggio floreale sulla tomba di Barborini. Dimaro non ha dimenticato Renato Barborini: una via in paese è dedicata a lui. E a Dalmine, al casello autostradale dove morì con D'Andrea, un monumento li ricorda. E un parco è stato dedicato a entrambi nel 2016 a Guzzanica, quartiere di Dalmine.