Autismo, un successo la sedicesima Cena di Gala a Taio: sold out con 680 ospiti tra imprese, istituzioni e sport
L'obiettivo della serata era anche quello di sensibilizzare su una condizione che in provincia riguarda tra le 1.200 e le 1.300 persone under 18 e circa 4.400 adulti, numeri in crescita anche grazie a una maggiore capacità di diagnosi precoce, ma che richiedono progetti concreti orientati all'inclusione sociale e lavorativa
TAIO. Sold out anche quest'anno la Cena di Gala della Fondazione Trentina per l'Autismo: oltre 680 partecipanti hanno riempito la sala congressi della COCEA a Taio per la sedicesima edizione dell'evento benefico più atteso della stagione primaverile in Trentino. Soddisfatto il presidente Giovanni Coletti, che ha coordinato l'organizzazione insieme a decine di volontari.
Il tema di fondo della serata è quello di ogni anno: sensibilizzare su una condizione che in provincia riguarda tra le 1.200 e le 1.300 persone under 18 e circa 4.400 adulti, numeri in crescita anche grazie a una maggiore capacità di diagnosi precoce, ma che richiedono progetti concreti orientati all'inclusione sociale e lavorativa.
La cena di gala per l'autismo
A portare i saluti istituzionali la sindaca di Predaia Giuliana Cova e l'assessora Giulia Zanotelli. La deputata Alessia Ambrosi ha consegnato targhe di riconoscimento all'associazione Le Forbici a Cuore, realtà nata a Rovereto che forma parrucchieri solidali specializzati nel rapporto con persone autistiche e neurodivergenti, oggi in espansione su scala nazionale.
Tra i protagonisti del momento dedicato alle imprese, La Sportiva — rappresentata dal presidente di Confindustria Trento Lorenzo Delladio — e Misconel, entrambe al fianco della fondazione da dieci anni attraverso il progetto I Bambini delle Fate. Il patron di FAE Group Diego Scanzoni ha ribadito il sostegno concreto al cosiddetto "con noi", prospettiva più inclusiva rispetto al tradizionale "dopo di noi".
Spazio anche allo sport con il progetto Golf4autism di Dolomiti Golf, che porta ogni settimana i ragazzi di Casa Sebastiano sui campi di Sarnonico. Riconoscimenti anche per gli atleti trentini di Milano Cortina: Simone Deromedis (oro nello skicross), Amos Mosaner (bronzo nel curling) e i rappresentanti del para ice hockey.
Sul fronte culturale e dello spettacolo, il cantautore Marco Ferradini ha duettato con la figlia Marta sulle note di Teorema, mentre lo chef italo-americano Bruno Serato, volto noto come "CNN Heroes", ha portato la sua testimonianza sul progetto Caterina's Club in California. La Fondazione Bruno Kessler ha annunciato un importante progetto di ricerca con Casa Sebastiano. L'asta della serata ha aggiudicato l'opera "Vicini, oltre le parole" di Claudia Salvadori a 3.600 euro. A chiudere in musica, il gruppo Le Vibrazioni con il frontman Francesco Sarcina.