Punto da un’ape nei boschi della val di Non: la moglie gli salva la vita
L’uomo ha avuto una grave reazione allergica mentre si trovava in un’area boschiva vicino a Banco. Determinante la tempestività della donna che era con lui, prima dell’intervento dei sanitari e dell’elicottero
SANZENO. È stato punto da un'ape mentre lavorava nei boschi di Banco, frazione del comune di Sanzeno, con i suoi alveari. Ma fortunatamente lo shock anafilattico del trentenne è stato preso in tempo, con un farmaco che gli ha somministrato la moglie durante il viaggio verso casa in auto. È così che un episodio che poteva avere conseguenze ben più gravi si è concluso nel migliore dei modi.
Erano le 10.30 di ieri circa quando è stato lanciato l'allarme dall'abitato della Val di Non. Stando alle ricostruzioni, l'uomo stava lavorando in un'area boschiva sotto il paese, verso il lago, dove la coppia tiene le sue api. Ed è lì che, a seguito della puntura dell'imenottero, ha avuto una grave reazione allergica.
Grazie al medicinale somministrato dalla moglie, che si trovava con lui, il trentenne è stato di fatto salvato da conseguenze ben peggiori. I due sono quindi riusciti a raggiungere la loro abitazione, dove la donna ha chiamato il Numero unico di emergenza 112.
Subito sono stati inviati sul posto i sanitari con ambulanza, supportati dall'elisoccorso, fatto atterrare nella vicina Casez. Presenti anche i vigili del fuoco volontari di Banco e Casez, intervenuti per le operazioni di soccorso. L'apicoltore, rimasto sempre cosciente, è stato trasferito via terra all'ospedale di Cles, senza essere in pericolo di vita.